Intervento pionieristico al Brotzu: eseguito il primo trapianto in Sardegna con rene da donatore a cuore fermo
La particolarità dell’intervento è data sia alla tipologia del donatore che alle procedure messe in atto ai fini della conservazione dell’organo prelevato. A differenza della consueta donazione effettuata da donatore in morte encefalica nel quale il decesso viene accertato attraverso criteri neurologici, in questo caso il decesso è stato accertato attraverso criteri cardiologici, con l’esecuzione di un elettrocardiogramma registrato piatto per 20 minuti, così come previsto dalla normativa.



















