Raggiunto da un colpo di arma da fuoco alla spalla: paura per un autotrasportatore a Dolianova
Due notti fa, è stato vittima di un agguato nel pieno centro del paese.
Due notti fa, è stato vittima di un agguato nel pieno centro del paese.
Il video diffuso in rete ha permesso alle forze dell’ordine di rintracciare i ragazzini e le loro famiglie, chiamate a fornire la loro versione dei fatti e rispondere di ciò che è accaduto.
Prima gli manomettono la bicicletta, poi gli lanciano anche qualcosa contro. L'uomo non ha intenzione di subire i loro scherzi, gli dice di smetterla ma niente. Continuano a bullizzare l'uomo, visibilmente indifeso, sino a quando lo fanno addirittura cadere a terra
Ha abbandonato decine di sacchi di spazzatura nelle strade del centro abitato.
L’intervento è scattato dopo la segnalazione di un passante
Allontanato da casa un 67enne di Dolianova dopo le denunce della moglie.
“Ti sono grato per questo gesto stupendo”, commenta Roberto Cossu, “ in un mondo avido e senza più valori, tu sei la speranza per un mondo migliore. “
L’esplosione ha infranto i vetri di una porta, provocando lesioni agli arti inferiori del genitore e contusioni a uno dei militari intervenuti.
In due violano la misura cautelare e aggrediscono i carabinieri.
N on si esclude che l'incendio sia partito dalla vegetazione e si sia propagato nelle aree esterne dei due capannoni.
I volontari, attraverso una storia social, hanno lanciato un appello: "Gli inquirenti hanno necessità di elementi più precisi per procedere. Abbiamo 18 giorni ancora per raccogliere le testimonianze di chi conosce la verità. 18 giorni per scegliere se restare indifferenti o compiere un gesto di civiltà. Contattateci" si legge.
Era tornato a Sant'Andrea Frius a trovare i genitori Fernando Pintus, il saldatore di 47 anni morto in un incidente ieri mattina sulla 387 vicino Dolianova.
Viaggiava a bordo di una moto quando si è scontrato contro un furgone lungo il tratto della strada statale 387 "del Gerrei" all'altezza del km 21, nel comune di Dolianova.
Una installazione per sensibilizzare sulla drammatica situazione e "dimostrare tutta la solidarietà possibile di fronte allo sterminio di un popolo".
L’anziano con il suo legale, che ha già presentato una denuncia, racconta in esclusiva a Casteddu online la sua storia: “Voglio aiutare altri a non subire la stessa cosa”
Purtroppo ha perso la battaglia, lasciando un vuoto nei cuori di chi l'ha conosciuta: "Dolcissima Giulia proteggi tutti da lassù" si legge in uno dei tanti commenti dedicati alla ragazza.
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