Dpcm, Conte conferma la stretta sulla movida: stop asporto per bar ed enoteche dalle 18

Il premier ha firmato le nuove restrizioni, arriva lo stop alle vendite da asporto per caffetterie ed enoteche sino al prossimo cinque marzo. Semi-lockdown per i ristoranti, la sera solo asporto o domicilio

Conte firma il Dpcm che conferma la stretta sulla movida: dalle diciotto stop all’asporto per bar, enoteche e tutte le attività commerciali simili. “Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici ATECO 56.3 e 47.25 l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18:00”, così si legge nel documento ufficiale. Una mossa pensata per evitare possibili assembramenti e affollamenti e prevenire, quindi, nuove occasioni di contagio da Coronavirus. Salvi, invece, i ristoranti, comunque in una situazione di semi-lockdown: “Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22:00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze”.


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