Virus, a Cagliari 253 ricoverati negli ospedali: “Al Binaghi metà dei posti già occupati”

Primi pazienti già arrivati al Binaghi, al Ss. Trinità 168 pazienti, 14 in terapia intensiva. 65 al Marino. Il direttore sanitario Sergio Marracini assicura: “Numeri tranquilli”

Aperto da meno di un mese, il terzo Covid Hospital cagliaritano, il Binaghi, è già pieno per metà. Sulla quarantina di posti attualmente disponibili, in attesa delle nuove aperture interne, infatti, “venti letti sono occupati da pazienti Covid. Nessuno di loro è in terapia intensiva”. Così Sergio Marracini, direttore sanitario del presidio e alla guida di tutti e tre i Covid Hospital cagliaritani. E l’ospedale di via Is Guadazzonis è attrezzato per ospitare “persone con casi Covid medi e gravi”. Il “pienone” si registra invece al Santissima Trinità, dove attualmente ci sono “centosessantotto pazienti ricoverati. Quattordici sono quelli in terapia intensiva”, cioè con un quadro clinico complicato. Va meglio all’ospedale Marino: tutti liberi i posti in terapia intensiva e “65 persone ricoverate”. Questo il quadro attuale, aggiornato a metà gennaio. 
Numeri a tripla cifra, quelli legati ai ricoveri totali: sono “253” i positivi dentro i tre ospedali Covid, basta sommare Binaghi, Santissima Trinità e Marino. “Numeri tranquilli”, assicura Marracini. Il sistema, insomma, soprattutto grazie all’apertura del Binaghi, sembra reggere. 


In questo articolo: