Nel corso del pomeriggio di ieri, a Padru, i carabinieri hanno arrestato un uomo in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Sassari, in quanto ritenuto presunto responsabile dei reati di atti persecutori, uccisione di animali ed esplosioni pericolose.
Il provvedimento restrittivo scaturisce da un’attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Sassari e avviata a seguito della denuncia presentata da una donna, vicina di casa del destinatario della misura. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma attraverso un dettagliato resoconto delle condotte perpetrate, l’indagato, negli ultimi mesi, avrebbe ripetutamente molestato e minacciato di morte la vittima, ingenerandole un fondato timore per la propria incolumità e costringendola a modificare le proprie abitudini di vita.
Nello specifico, le investigazioni hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine a diversi episodi di danneggiamento e imbrattamento; l’uomo avrebbe infatti gettato olio, sterpaglie e pezzi di vetro sporchi di deiezioni sul terrazzo e nelle pertinenze dell’abitazione della donna. In un’altra circostanza, l’indagato avrebbe esploso diversi colpi con un’arma ad aria compressa verso la proprietà della vicina, provocando danni alla veranda e a un impianto di condizionamento. Il quadro accusatorio è ulteriormente aggravato dall’uccisione di almeno tre gatti di proprietà della donna, deceduti a seguito della somministrazione di veleno.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Bancali, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.












