Tetti scoperchiati, alberi abbattuti, macchine spazzate via come giocattoli, cavi elettrici spezzati. Ore di paura a Marsala, dove una tromba marina, arrivata poi sulla terraferma, ha provocato numerosi danni e feriti. È stata danneggiata anche una scuola, la Alcide De Gasperi: 4 bambini sono rimasti feriti ma fortunatamente non in modo grave.
Un uomo di 70 anni è stato trasportato in ospedale in codice rosso, soccorsa anche una donna.
Significativo il racconto di Salvatore Cocina, capo della Protezione civile della Regione Siciliana: “La tromba d’aria ha colpito maggiormente il centro di raccolta rifiuti di Petrosino e altre zone e numerose autovetture e una scuola. Subito arrivati i soccorsi e recuperati in buone condizioni i due operai dispersi. Coinvolgimento di alcuni alunni ma senza conseguenze”.
“É sotto controllo la situazione dal punto di vista dell’emergenza sanitaria dopo la tromba d’aria che ha colpito il territorio di Marsala”, le rassicurazioni della Direzione strategica dell’Asp Trapani.
“Il ciclone ha abbattuto dei pali dell’Enel impedendo, tra l’altro, un afflusso anche dei soccorsi dalla strada 115 perché i cavi dell’Enel impedivano la prosecuzione anche degli aiuti per cui dal lato Petrosino e Marsala”, le parole della sindaca Andreana Patti. “È stata attivato il Coc da parte della prefettura e il coordinamento è stato attivato proprio pochissimo dopo la sciagura”, ha aggiunto. “Stiamo facendo la conta dei danni chiaramente chiederemo lo stato di calamità, dopodiché daremo la possibilità a chi è rimasto senza casa di trovare alloggio per la notte”.
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