Cagliari, riaprono i locali più gettonati dai giovani nel centro città e scoppia il caos: chiasso, urla da stadio e marciapiedi ricoperti da sporcizia e vomito, vietato dormire per i residenti che oggi protestano. Alle 4 del mattino decine di ragazzi hanno stazionato in strada, buttando giù dal letto chi questa mattina è andato al lavoro assonnato e promette provvedimenti da inoltrare alle autorità competenti.
Cronaca di una notte in mano della malamovida, quella che non rispetta le esigenze delle famiglie, dei lavoratori che da anni lamentano urla e schiamazzi sino all’alba: “Sono le 4.15 del mattino e, nonostante gli infissi rigorosamente chiusi, dotati di relativi vetri antisfondamento, sembra di vivere dentro la Fiera Internazionale in pieno giorno. Ha riaperto un noto locale in via Roma ed è ricominciato il calvario” spiega un residente. “Chiedo perdono per lo sfogo ma è ricominciata la disperazione”.
E ancora: “Stanotte alle 4,30 ero sul balcone a guardare i ragazzi che facevano un chiasso infernale. La signora della rivendita di panini, con scopa e paletta, raccoglieva immondizia che buttavano e nel frattempo mandava via i ragazzi.
Fra urla e schiamazzi non ho aperto bocca, ero l’unico fuori a guardare. È una situazione inaccettabile”.
Un’altra testimonianza: “Anche per me stanotte è stato un incubo. Cori da stadio che ti svegliano in piena notte e poi è quasi impossibile riprendere sonno. Sono stanchissima ed affrontare una giornata lavorativa diventa ogni giorno più difficile”.
Una problematica dietro l’altra, insomma, per i residenti del centro storico, da via Roma sino a via Mameli la situazione è la stessa: “Circa 40 persone persone a urla, cori, canti alle 4 del mattino. Ho anche chiamato 112”. Scenario fotocopia nel Corso, “chiasso per strada fino alle 4 passate e stamattina vomito sui marciapiedi”.
Le proteste non si fermano a una semplice raccolta di lamentele. Adolfo Costa, presidente del Comitato dei residenti di Stampace: “Stiamo preparando un esposto alla Procura della Repubblica per la questione del rumore, stanotte si è toccato il fondo con il chiasso”.









