Alta tensione a Monastir, donna molestata in macchina: “Accerchiata da 4 stranieri, viviamo nel terrore”
La presenza del cpa continua a creare tensioni e disagi: "Solo chi vive qua può capire"
La presenza del cpa continua a creare tensioni e disagi: "Solo chi vive qua può capire"
Le immagini sono di oggi e sono state diffuse sul web da un giovane sbarcato durante la notte.
Ha minacciato il personale per ottenere dei farmaci: arrestato dai carabinieri.
Ospiti, residenti, agenti, tutti accomunati dagli stessi rischi: "Una situazione non più sostenibile, servono rinforzi".
Alta tensione a Monastir e nei comuni limitrofi: forze dell'ordine, amministrazioni, comitati e cittadini chiedono l'intervento delle istituzioni per maggiore ordine e sicurezza nel territorio.
La protesta è nata dopo il pestaggio di uno di loro da parte di alcuni cittadini di Sestu.
Parlano i residenti del paese: "La situazione è drammatica, rinunciamo a uscire la sera e ci barrichiamo in casa". E c'è chi pensa addirittura di vendere la casa per trasferirsi altrove.
È questo l’allarme che ANIP-ITALIA SICURA lancia davanti all’ipotesi di ampliare l’attuale area del CAS attraverso nuove strutture modulari destinate ad accogliere ulteriori migranti: "Una scelta che deve essere spiegata pubblicamente".
I cittadini raccontano che non è la prima volta che assistono a questi episodi dove si trova la fontanella pubblica: un luogo dove si prende l'acqua potabile per bere usata come bagno. Non proprio igienico, insomma, e le proteste si moltiplicano per i comportamenti incivili ai danni di tutti, contro il bene comune e il quieto vivere della cittadina.
Una discussione nata in un bar sarebbe poi degenerata
Sono arrivati a bordo di auto e moto, dopo la discussione le botte: ci sono feriti
Anche le fermate del bus usate come gabinetto a cielo aperto: situazione complicata dopo gli ultimi sbarchi
Altri 38 intercettati lungo le coste dopo l'arrivo fra Teulada e Sant'Anna Arresi
Il 25 settembre il convegno, alla presenza di docenti universitari e ricercatori L’11 ottobre la giornata esperienziale, con le visite ai siti guidati dagli esperti La Sindaca Ugas: «Mettiamo in vetrina il territorio per creare economia e sviluppo».
Decine le denunce che si susseguono da settimane, le vittime sono soprattutto giovani ragazze alle quali vengono sottratte borse e zaini
"Siamo all'assurdo e al limite della sopravvivenza" - dichiara Trovato. "Da mesi denunciamo la follia di un sistema che vede oltre 800 migranti stipati in un impianto privo di reali divisioni strutturali tra CAS e Hotspot, presidiato unicamente da un'esigua manciata di poliziotti. I colleghi sono came da macello in una vera e propria zona franca dominata da illegalità, armi improprie e soggetti pericolosi che si rifugiano nel centro dopo aver commesso reati all'esterno".
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