Sardegna 2019, rovinarsi è un gioco: la vera storia di un malato di videopoker a Cagliari

S’intitola “SARDEGNA 2019 – ROVINARSI E’ UN GIOCO” il progetto firmato Teatro del Segno e realizzato con il patrocinio e il sostegno dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sportdella Regione Autonoma della Sardegna: da lunedì 25 marzo fino a giovedì 28 marzo al TsE di Is Mirrionis a Cagliari sarà in scena in scena “GAP / Gioco d’Azzardo Patologico – rovinarsi è un gioco” – lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Stefano Ledda,  ispirato alla storia (vera) di un giocatore di videopoker.

S’intitola “SARDEGNA 2019 – ROVINARSI E’ UN GIOCO” il progetto firmato Teatro del Segno e realizzato con il patrocinio e il sostegno dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sportdella Regione Autonoma della Sardegna: da lunedì 25 marzo fino a giovedì 28 marzo al TsE di Is Mirrionis a Cagliari sarà in scena in scena “GAP / Gioco d’Azzardo Patologico – rovinarsi è un gioco” – lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Stefano Ledda,  ispirato alla storia (vera) di un giocatore di videopoker.

La pièce teatrale è il fulcro del progetto di sensibilizzazione e informazione sulle nuove dipendenze “non da sostanze” che la compagnia cagliaritana porta avanti da diversi anni nelle scuole e nei teatri dell’Isola e della Penisola – in cui una vicenda emblematica rappresentata sul palco offre lo spunto per una riflessione sulle insidie celate oltre l’apparenza di un innocuo “passatempo” che rischia di trasformarsi in una sorta di “droga” per la mente.

Se “rovinarsi è un gioco” – come ricorda il sottotitolo dello spettacolo, che dà il nome al progetto di respiro regionale – l’antidoto è rappresentato dalla consapevolezza dei rischi nascosti e degli “effetti collaterali” del piacevole brivido dell’azzardo, cui è possibile assuefarsi finendo con il diventare prigionieri di un’ossessione, al punto da desiderare di perdere per “doversi rifare” e recuperare le perdite e quindi giocare, e giocare ancora. La visione dello spettacolo sarà seguita da un incontro-dibattito sulle conseguenze e gli effetti – e le ricadute economiche e sociali – del gioco d’azzardo patologico con l’autore e regista e con psicologi ed esperti del SerD – in cui sarà possibile approfondire i vari aspetti e porre quesiti confrontandosi con un fenomeno “invisibile” (come invisibili spesso ci appaiono i clienti “stregati” dalle slot machines) – ma in costante crescita.

“GAP/ Gioco d’Azzardo Patologico – rovinarsi è un gioco” sarà in cartellone al TsE di via Quintino Sella a Cagliari da lunedì 25 marzo fino a giovedì 28 marzo tutti i giorni alle 9.30 e alle 11.30 (con due matinées per le scuole) e giovedì 28 marzo alle 20.30 con una replica straordinaria – fuori abbonamento – incastonata fra gli appuntamenti della stagione 2018-19 di “Teatro Senza Quartiere”.

NOTA – Per tutti i dirigenti scolastici e docenti interessati: il Teatro del Segno comunica che è ancora possibile prenotarsi per aderire al progetto “SARDEGNA 2019 – ROVINARSI E’ UN GIOCO” – per singole classi o sezioni, o anche gruppi di studenti – nelle diverse fasce orarie in base agli impegni e all’attività didattica.

per informazioni e prenotazioni: cell. 392 9779211 – 391 4867955

 

 

“SARDEGNA 2019 – ROVINARSI E’ UN GIOCO”  progetto di respiro regionale nato con l’obiettivo di riscoprire la “cultura del gioco” al di là e al fuori della pericolosa spirale dell’“azzardo” riparte – non per caso – da Is Mirrionis:  «un quartiere che ci sta particolarmente a cuore» – come sottolinea il direttore artistico Stefano Ledda – «un quartiere “difficile” e complesso come lo è la realtà metropolitana, e l’epoca in cui viviamo, e che potrebbe diventare un interessante laboratorio di crescita culturale e sociale per la città».

La storia di un giocatore rivive sul palco del TsE di via Quintino Sella – fulcro di “TEATRO SENZA QUARTIERE / per un quartiere senza teatro”, il progetto pluriennale di “teatro sociale” promosso dal Teatro del Segno che punta sulle arti sceniche per restituire identità e centralità al rione sorto dopo il secondo dopoguerra, attraverso eventi e spettacoli, laboratori e incontri in cui riflettere e confrontarsi sui temi fondamentali e sulle questioni d’attualità tra etica ed estetica.

“SARDEGNA 2019 – ROVINARSI E’ UN GIOCO” guarda in particolare alle giovani generazioni: «La scuola è il punto strategico da cui vogliamo partire, il luogo in cui affrontare e risolvere i conflitti e le questioni fondamentali per la formazione dei cittadini di domani» ricorda Stefano Ledda. «Conoscere i rischi celati dietro un “innocuo passatempo”, che per alcuni potrebbe trasformarsi in dipendenza, è importante: è indispensabile sapere per poter scegliere … e orientarsi nel mondo.»

Il progetto “Rovinarsi è un Gioco” del Teatro del Segno ha ottenuto il patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati, della Presidenza del Senato della Repubblica, della Presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna, della Consulta Nazionale Anti Usura, dell’A.GIT.A (Associazione nazionale degli ex Giocatori d’Azzardo e delle loro famiglie), di svariati Comuni e ASL della Sardegna, è stato sostenuto dalla Caritas e dalla Camera di Commercio di Cagliari nell’ambito del progetto di sensibilizzazione sull’uso responsabile del denaro, ed è stato ospite del progetto “IO NON MI AZZARDO 2014-2015” al Teatro Fraschini di Pavia, e del progetto triennale “GAME OVER” promosso dalla Caritas – Arcidiocesi di Messina Lipari Santa Lucia del Mela.

“SARDEGNA 2019 – ROVINARSI E’ UN GIOCO” è realizzato con il patrocinio e il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Cagliari, in collaborazione con la ASSL di Cagliari e con il supporto del CeDAC Sardegna.

 

“NOI NON CI AZZARDIAMO/ IMPARIAMO A DISTINGUERE IL GIOCO DALL’AZZARDO”:
un laboratorio fra teatro e dipendenza dal gioco d’azzardo per Iscol@

Sull’onda dell’interesse suscitato dallo spettacolo “GAP / Gioco d’Azzardo Patologico – rovinarsi è un gioco” e dell’attenzione da parte di istituzioni e associazioni per il progetto “Sardegna –Rovinarsi è un Gioco” – davanti alla crescente diffusione della dipendenza da gioco d’azzardo presso i giovanissimi è nato “Noi non ci azzardiamo/ impariamo a distinguere il gioco dall’azzardo” – un laboratorio teatrale rivolto agli studenti delle scuole secondarie inferiori e superiori,  finalizzato alla messa in scena di un’opera originale creata e interpretata dagli allievi – inserito tra i Laboratori Didattici Extracurriculari del Bando Iscol@ indetto dalla RAS per gli anni scolastici 2018-2019 e 2019-2020. La visione dello spettacolo “GAP / Gioco d’Azzardo Patologico – rovinarsi è un gioco” si affianca allo studio delle tecniche espressive, e offre lo spunto per di riflessione sui rischi dell’azzardo a livello individuale e sociale.

 



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