Vicino al Municipio “strappano e si lanciano gli agrumi acerbi dalle piante di piazza XXVIII aprile, con il rischio di farsi male o di fare danni a auto e vetrine, oltre a essere irrispettoso verso una povera pianta e il verde pubblico. Quest’estate hanno sradicato la segnaletica verticale intorno al Comune e utilizzato un palo come rastrello in una delle aiuole, insultando e minacciando una anziana vicina che li ha ripresi, quando esco a piedi oltre a rischiare di essere stirato dai monopattini con cui sfrecciano a pochi centimetri da passanti e macchine non perdono occasione di fare commenti e canzonare per attaccare briga, qualche mese fa a notte fonda sentivo musica fortissima e non capivo da dove provenisse perché nella piazza non c’era nessuno, per poi accorgermi che erano saliti con una macchinetta in piazza XXV aprile e la musica proveniva da lì”.
La denuncia social dei cittadini: “Da tempo residenti e commercianti sono costretti a subire comportamenti che nulla hanno a che vedere con la normale vivacità adolescenziale: intimidazioni, schiamazzi, danneggiamenti, atti di inciviltà, gavettoni, deiezioni su muri e portoni di casa e al Mercato, disturbo sistematico delle attività commerciali, e della quiete pubblica, atti vandalici gravi al distributori automatici.
Una situazione che si ripete ogni sera, spesso fino a tarda notte, oltre la mezzanotte, quando si presuppone che minorenni debbano essere a casa, sotto il controllo dei genitori.
Il centro storico non può diventare terra di nessuno, né spazio nel quale una ventina di ragazzini possa sentirsi autorizzata a intimidire, disturbare e imporre la propria maleducazione e creare danno a chi ci vive e ci lavora.
Siamo stanchi, non siamo impauriti, e soprattutto non siamo più disposti a tollerare questa situazione.
La questione è già stata portata all’attenzione delle Forze dell’Ordine, più volte allertate, e da stasera verranno chiamati sistematicamente fino a che questa situazione non sará risolta.
Sono stati informati anche alcuni consiglieri comunali e si stanno predisponendo iniziative formali affinché il problema venga affrontato nelle sedi istituzionali.
Ci sono telecamere, filmati, testimonianze e documentazione dei fatti. Abbiamo tutto ciò che è necessario per ricostruire quanto accade e individuare le responsabilità, anche delle scorribande sui monopattini, senza presidi di sicurezza e senza rispetto della segnaletica che hanno causato l’uscita di strada di un’auto con scoppio di una gomma.
Non esiteremo a mettere a disposizione delle autorità tutto il materiale raccolto, nelle forme previste dalla legge e risalire alle vostre identitá”.
Un messaggio viene rivolto anche ai genitori: “Voi e i vostri figli non sono esenti da responsabilità non potete ignorare ciò che accade quando sono fuori casa, soprattutto a tarda notte.
Residenti e commercianti hanno diritto alla tranquillità, al rispetto e alla sicurezza.
Vogliamo vivere e lavorare nel nostro quartiere senza doverci difendere da intimidazioni, minacce e inseguimenti.
Il tempo delle segnalazioni informali è finito. Adesso si passa ai fatti”.












