Cagliari, malamovida durante la notte, ragazzini alterati sfasciano macchine e bestemmiano ad alta voce: “La situazione è insostenibile, chiediamo un incontro urgente con il Prefetto e il Questore, abbiano bisogno che le forze dell’ordine presidino le strade”.
Ennesimo grido d’allarme dai residenti di Stampace, assieme ai furti, atti di vandalismo, minacce e aggressioni c’è anche il popolo della notte che, da un locale all’altro, trascorre le ore buttando giù dal letto i residenti.
“Non so cosa bevano o cosa venga loro somministrato, ma so soltanto che sono rimasti a urlare come matti fino alle cinque del mattino, tra bestemmie, schiamazzi e fortissimi pugni alle automobili parcheggiate.
Si sentono chiaramente i colpi inferti alle macchine e il rumore è tale da far pensare che stiano danneggiando le auto in sosta.
Questa situazione è diventata insostenibile. Questa mattina avrei dovuto partecipare a un corso, ma non sono riuscita ad andarci perché, ancora una volta, non ho potuto dormire per tutta la notte” spiega un residente che invia il video del passaggio del gruppo di ragazzi in una via del quartiere.
“Ho paura, non è più accettabile che i residenti debbano subire continuamente tutto questo, senza poter riposare e senza sentirsi tranquilli nemmeno nelle proprie abitazioni”.
Il Presidente del Comitato dei residenti di Stampace Adolfo Costa oggi ha accompagnato in caserma il cittadino che ha sporto denuncia dopo il raid vandalico subito https://www.castedduonline.it/cagliari-raid-vandalico-sotto-casa-fermati-due-algerini-aggredirono-un-uomo-per-rubare-il-monopattino/?fbclid=IwdGRjcAVa16hjbGNrBVrXpGV4dG4DYWVtAjExAHBkb2YFc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEfWN2BS5OGCfbDpWdSpGJi4HJylun0MUnPnQaeXEFna5AynSi4c6Q1RP66iNY_aem_7GGBnkIF_dKTBovtbFS-SA
“per chiedere maggiore tutela perché non è più possibile andare avanti così. È impossibile che il Prerfetto ancora non convochi un tavolo che comprenda anche i residenti. Chi abita qua ha paura anche di uscire la sera. Non possiamo aspettare l’evento più tragico possibile, dobbiamo intervenire prima. Dovrebbe essere convocato un tavolo durante il quale parlerei con il cuore in mano per spiegare che abbiamo bisogno del presidio dei militari, delle forze dell’ordine che circolino dove si concentra in modo abnorme la presenza di queste bande criminali che stanno dimostrando di non aver assolutamente più paura di nulla, di non temere le conseguenze”.










