Oltre sei tonnellate di rifiuti raccolte, 404 volontari coinvolti e 22 iniziative organizzate in tutta l’Isola. È il bilancio sardo di Sea & Rivers, la mobilitazione nazionale promossa da Plastic Free Onlus dal 25 al 27 settembre tra spiagge, parchi e aree urbane.
Con 6.153 chilogrammi di rifiuti rimossi, la Sardegna ha ottenuto il quarto risultato nazionale per quantità raccolta, dietro Veneto, Piemonte e Sicilia. Quarto posto anche per il numero di volontari, preceduta da Toscana, Veneto e Puglia. Le iniziative hanno interessato località costiere e aree interne, coinvolgendo grandi centri e piccoli Comuni.
«Più di 400 persone che scelgono di dedicare il proprio tempo all’ambiente e oltre sei tonnellate di rifiuti rimosse sono numeri che ci rendono orgogliosi», ha detto Maria Francesca Carone, referente regionale di Plastic Free per la Sardegna, sottolineando il ruolo della mobilitazione dal territorio e l’importanza di prevenire l’abbandono dei rifiuti. Tra gli interventi anche diverse raccolte di mozziconi di sigaretta, particolarmente dannosi per l’ambiente perché possono raggiungere corsi d’acqua e mare trasportati dalla pioggia.
A livello nazionale la tre giorni ha coinvolto 4.418 volontari in 182 appuntamenti, con 52.784,58 chilogrammi di rifiuti raccolti. «Ripulire è necessario, ma il nostro obiettivo resta soprattutto quello di intervenire prima che quei rifiuti finiscano nell’ambiente», ha sottolineato Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus. La manifestazione si è conclusa il 27 settembre, in occasione della Giornata mondiale dei fiumi.













