Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Le restrizioni legate alla pandemia, le abitudini quotidiane che cambiano e il grande lavoro delle forze dell’ordine

di Valeria Putzolu
13 Marzo 2021
in cagliari, zapertura1

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Le restrizioni legate alla pandemia, le abitudini quotidiane che cambiano e il grande lavoro delle forze dell’ordine
Le restrizioni legate alla pandemia, le abitudini quotidiane che cambiano e il grande lavoro delle forze dell’ordine. A Radio CASTEDDU, il Maggiore Andrea Cassarà, Comandante della Compagnia Carabinieri di Villacidro: “Il rispetto delle norme è stato possibile attraverso il continuo dialogo che i Carabinieri sono riusciti a svolgere quotidianamente con i cittadini in tutto il territorio”. 
Prosegue l’importante collaborazione tra le forze dell’ordine e Casteddu Online:
“La nostra è un’organizzazione territoriale che concentra oltre il 75% dei Carabinieri a livello nazionale, rappresenta il fulcro dell’attività dell’Istituto dell’Arma dei Carabinieri. Viene assicurato non solo il mantenimento delle misure anti covid ma l’ordine e la sicurezza pubblica. Quando si parla di rispetto e misure anti covid, al di là di quanto ci si possa immaginare, non parliamo di un’attività meramente  sanzionatoria, è solo la parte istituzionale che gli uomini e le donne dell’Arma continuano a svolgere durante la pandemia. Il grosso dello sforzo infatti non è stato quello di sanzionare ma di abituare il cittadino all’idea che le azioni, che rientravano nella quotidianità come quella di uscire di casa, andare dai propri cari, andare al bar, al cinema, ristorante, in piscina o piuttosto che in palestra, non erano più attività consentite o, se erano consentite, erano soggette a rigidi protocolli, regole che ormai conosciamo tutti e che fanno parte un po’ del nostro DNA, come il distanziamento sociale, l’uso della mascherina. 
Questa attività è stata possibile attraverso il continuo dialogo che i Carabinieri sono riusciti a svolgere quotidianamente con i cittadini in tutto il territorio nazionale. Fondamentale, in parallelo, è stata l’attività di informazione attraverso le stazioni,  le centrali operative, 24 ore su 24, hanno risposto ai cittadini centinaia di telefonate che spesso si trovavano in difficoltà ad interpretare le norme che si sono susseguite in questo periodo. 
L’Arma dei Carabinieri, inoltre, ha svolto, e continua a svolgere, il servizio di ritiro delle pensioni a favore dei cittadini ultrasettantacinquenni che riscuotono la pensione in contanti, che non sono beneficiari di un conto corrente postale o bancario e non beneficiano dell’aiuto di un familiare che abita con loro o nelle immediate vicinanze. 
Il pensionato si rivolge al comandante della stazione competente del territorio che, attraverso una delega, va alla posta a prelevare in contanti e recapita la somma direttamente  a casa del pensionato. Questo è un servizio che ha avuto un buon successo”. 
Come sono cambiati i reati in questo periodo? “È cambiata la vita della gente ed è cambiato sicuramente lo stile di vita delle persone; la tipologia dei reati si è adeguata, abbiamo riscontrato un calo dei furti negli otto comuni della mia giurisdizione del 35% circa, fenomeno che, verosimilmente, è dovuto all’ intensificazione dei servizi di controllo del territorio delle forze di polizia ma anche  alla diminuzione della circolazione delle persone e alla loro maggiore permanenza nelle abitazioni a causa delle limitazioni. Si riscontra quindi una maggiore presenza delle persone all’interno delle abitazioni che ha portato a una recrudescenza di altri fenomeni come quello delle truffe e frodi on-line. Sono aumentate del 60%, un maggior numero di persone si sono dedicate alla caccia dell’affare ma la merce, dopo essere stata pagata, non è stata ricevuta. Poi abbiamo anche il caso delle persone che hanno messo in vendita qualcosa in rete e sono stati aggirati da falsi acquirenti. Si sono recati presso gli sportelli ATM per ricevere il pagamento del corrispettivo della compravendita ma, dopo avere seguito le indicazioni, anziché ricevere hanno ricaricato la carta dei truffatori, un meccanismo banale, al quale, però, molte persone, tantissime, purtroppo sono cadute nell’inganno. Buona parte di queste truffe, quasi tutte, sono state scoperte ma il problema non è tanto scoprirle, quando la difficoltà di rientrare in possesso del corrispettivo, dei soldi persi”.
“Per quanto riguarda invece i cosiddetti reati spia, tutti quei delitti che sono indicatori di violenza di genere, abbiamo rilevato a livello nazionale un calo dei reati denunciati.
Rimane però sempre alta l’incidenza delle donne vittime di violenza; questo non vuol dire che i reati sono effettivamente diminuiti ma potrebbe significare soltanto che le vittime, a causa delle limitazioni dettate dalla pandemia, hanno avuto più difficoltà a denunciare, a chiedere aiuto proprio perché sono rimaste confinate a casa, lontane da amici o familiari di origine e che le avrebbero potute sostenere”. 
“In queste settimane di zona Bianca, nel nostro territorio  l’unica cosa che abbiamo riscontrato è qualche assembramento di giovanissimi, di ragazzi tra i 14 ai 17 anni che si incontrano in luoghi nascosti o nelle piazze, che magari comprano delle pizze, delle bibite e mangiano tutti insieme creando, però, dei pericolosi assembramenti”. 
Risentite qui l’intervista a Andrea Cassarà del direttore Jacopo Norfo e di Paolo Rapeanu 
https://www.facebook.com/castedduonline/videos/553614195573911/
e scaricate gratuitamente l’APP di RADIO CASTEDDU
https://play.google.com/store/apps/details?id=com.newradio.radiocastedduonline
Tags: Cagliari
Previous Post

Luna Rossa è già nella storia: 3-3 con New Zealand, sfida apertissima

Next Post

Covid, l’assessore Sanna: “In Sardegna zona bianca a rischio, regole non rispettate”

Articoli correlati

Addio smartphone al ristorante: in Sardegna parte la sperimentazione “A tavola senza schermi”

Addio smartphone al ristorante: in Sardegna parte la sperimentazione “A tavola senza schermi”

Businco, l’ARNAS G. Brotzu: “Nessuna interruzione della presa in carico dei pazienti che si rivolgono al CAS”

Radioterapia al Businco, la denuncia di Alleanza Sardegna: “Si lavora fino alle 23, ma i pagamenti sono fermi a luglio”

Tragedia a Pirri, rogo in una casa in via Duca di Genova: un morto

Cagliari, incendio nel piazzale di una azienda in via Laconi: distrutti cinque furgoni

Cagliari, Francesco Caredda muore a 21 anni per un linfoma: “Donate ai genitori dei bimbi malati”

Cagliari, Francesco Caredda muore a 21 anni per un linfoma: “Donate ai genitori dei bimbi malati”

Cagliari, via Roma a due velocità: il porto corre con il nuovo lungomare, il Comune resta fermo al palo

Cagliari, via Roma a due velocità: il porto corre con il nuovo lungomare, il Comune resta fermo al palo

Gonnosfanadiga, derubati mentre raccolgono olive: via i portafogli e un coltellino di grande valore affettivo

Gonnosfanadiga, derubati mentre raccolgono olive: via i portafogli e un coltellino di grande valore affettivo

Next Post
Covid, l’assessore Sanna: “In Sardegna zona bianca a rischio, regole non rispettate”

Covid, l'assessore Sanna: "In Sardegna zona bianca a rischio, regole non rispettate"

ULTIME NOTIZIE

Meteo Casteddu, il sole regge per tutto il weekend ma continua il calo delle temperature

Meteo Casteddu, tempo stabile e soleggiato su tutta l’Isola

Cabras, studente cagliaritano minacciato con un taglierino per una sigaretta

Cabras, studente cagliaritano minacciato con un taglierino per una sigaretta

Tenta di fermare il treno in corsa ma scivola sui binari: Riccardo muore a 33 anni

Tenta di fermare il treno in corsa ma scivola sui binari: Riccardo muore a 33 anni

Samassi, incidente mortale lungo la statale 196: addio a Daniele Cabras

Samassi, incidente mortale lungo la statale 196: addio a Daniele Cabras

Addio smartphone al ristorante: in Sardegna parte la sperimentazione “A tavola senza schermi”

Addio smartphone al ristorante: in Sardegna parte la sperimentazione “A tavola senza schermi”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025