“Sembrano due fotografie scattate in città diverse. Invece raccontano due realtà distanti appena 50 metri, nella stessa via Roma, a Cagliari”. Si apre con un duro atto d’accusa l’intervento di Roberto Mura, esponente di Alleanza Sardegna, che accende i riflettori sul netto contrasto visivo e gestionale che caratterizza in questo momento una delle arterie più importanti del capoluogo sardo.
Da un lato della carreggiata, infatti, risplende il nuovo lungomare completato dall’Autorità Portuale: un’opera moderna dotata di percorsi pedonali, spazi verdi curati, una pista ciclabile e una viabilità totalmente rinnovata. Dall’altro lato, a pochissimi metri di distanza, si trova la porzione di competenza municipale, dove da giugno si trascina un cantiere per la posa della rete del gas, descritto da Mura come un intervento ordinario che continua a causare pesanti disagi alla circolazione, tra scavi aperti e recinzioni infinite.
Secondo l’esponente dell’opposizione, ci si trova davanti al chiaro specchio di due velocità differenti con cui si sta trasformando la città: “L’Autorità portuale programma, decide e realizza, il Comune procede invece con una lentezza esasperante, incapace di governare le opere degli altri enti che intervengono sulla nostra città”. Un paradosso acuito dal fatto che l’opera più complessa e impattante sia stata terminata senza intoppi, mentre i lavori ordinari sulla rete del gas sembrano non trovare una fine.
Mura critica apertamente anche l’atteggiamento politico emerso durante gli ultimi dibattiti nell’Aula di palazzo Bacaredda: “La capacità dell’Autorità portuale di portare a compimento gli interventi dovrebbe representare uno stimolo per l’amministrazione comunale, non un motivo di diffidenza o contrapposizione istituzionale, come è emerso da alcuni interventi del centrosinistra in Consiglio comunale”.
La richiesta finale è quella di un cambio di passo netto e di una sinergia concreta tra gli enti per sbloccare i nodi strategici della città, come il futuro del liceo Alberti, la valorizzazione degli spazi di Su Siccu e il completamento definitivo della riqualificazione della stessa via Roma, incluse le quattro corsie escluse dai precedenti lotti. “Cagliari ha un potenziale straordinario: cogliamo l’occasione per creare sviluppo. Queste due fotografie valgono più di mille parole”, conclude Mura.










