Sono ore cruciali per quanto riguarda il caso Garlasco. Andrea Sempio, indagato dallo scorso marzo per il delitto di Chiara Poggi, dovrà presentarsi in Procura a Pavia il prossimo 6 maggio. Da quanto emerso dagli atti, il capo d’imputazione sarebbe cambiato in omicidio volontario non più un concorso con Alberto Stasi o altre persone. Il movente, secondo la Procura, sarebbe a sfondo sessuale. Chiara avrebbe rifiutato un approccio sessuale e per questo è stata uccisa. Accusa che Sempio ritiene “un movente assurdo” precisando che “non frequentava Chiara”.
In risposta a questi importanti risvolti delle ultime ore, i legali di Alberto Stasi- unico condannato per il delitto della 26enne- hanno già affermato che richiederanno la revisione del processo.
“I prossimi passaggi saranno sicuramente di leggere attentamente gli atti posti alla base di questa accusa mossa nei confronti del solo Andrea Sempio e poi redigere l’atto di revisione” spiega la legale Giada Bocellari all’Ansa. “Sicuramente non è un passaggio semplice né dal punto di vista tecnico, né dal punto di vista sostanziale perché chiaramente occorre leggere attentamente tutto. Diciamo no a iniziative di pancia, ma guardando sempre al diretto, sicuramente faremo la richiesta di revisione”.












