CAGLIARI – L’Unione Sindacale di Base Sanità accende i riflettori sulla composizione della nuova Commissione regionale per le reti tempo-dipendenti, istituita con la determinazione n. 488 del 27 aprile 2026. Al centro delle critiche, la presunta scarsa valorizzazione dell’ARNAS G. Brotzu, considerato uno dei principali poli sanitari ad alta complessità della Sardegna.
A esprimere preoccupazione è Gianfranco Angioni, referente regionale di Unione Sindacale di Base Sanità, che parla di “grave sottovalutazione del ruolo strategico” dell’azienda ospedaliera nella governance della rete. Secondo il sindacato, la scelta di includere un solo rappresentante della chirurgia vascolare all’interno della Commissione non rispecchia la complessità e il contributo reale della struttura.
“Il Brotzu – sottolinea Angioni – è un hub fondamentale per la gestione integrata delle emergenze cardiovascolari e neurologiche”. Una realtà che, oltre alla chirurgia vascolare, comprende servizi altamente specializzati come stroke unit, neurologia, neurochirurgia, radiologia interventistica, cardiologia interventistica ed emodinamica.
Per USB, l’esclusione di queste competenze dalla cabina di regia rischia di incidere negativamente sull’efficacia e sulla sicurezza delle cure. “Si tratta di una scelta che può compromettere la coerenza della rete tempo-dipendente regionale”, prosegue il sindacalista.
Da qui la richiesta alla Direzione generale della Sanità di rivedere in tempi rapidi la composizione della Commissione, garantendo una rappresentanza più ampia e adeguata delle professionalità coinvolte nella gestione delle emergenze più complesse.
L’obiettivo, secondo USB, è chiaro: costruire una rete ictus e cardiovascolare efficiente, capace di rispondere in modo tempestivo e sicuro ai bisogni dei cittadini. “Un pieno riconoscimento del valore del Brotzu – conclude Angioni – è essenziale per assicurare qualità delle cure e tutela della popolazione”.
Il sindacato annuncia infine che continuerà a monitorare la situazione, sollecitando interventi che valorizzino uno dei principali poli sanitari dell’isola.










