Ecco il nuovo Dpcm di Draghi, l’elenco dei divieti. Riaprono cinema e teatri

Novità sul cibo da asporto. Restano chiuse le discoteche e gli stadi anche in zona bianca

E’ istituito un tavolo di confronto presso il ministero della Salute, con componenti in rappresentanza dell’Istituto superiore di sanità, delle Regioni e delle province autonome, del ministro per gli Affari regionali e le autonomie e del Comitato tecnico-scientifico, con il compito di procedere all’eventuale revisione o aggiornamento dei parametri per la valutazione del rischio epidemiologico, in considerazione anche delle nuove varianti.

Novità sul cibo da asporto

In tutte le zone è stato eliminato il divieto di asporto dopo le ore 18 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto, si legge in una nota della presidenza del Consiglio. Nel precedente Dpcm di metà gennaio, si prevedeva invece il divieto di asporto per i cibi nelle zone arancioni e rosse dopo le 18, mentre era consentito nelle zone gialle.

Gli spostamenti all’estero

Per quel che riguarda gli spostamenti da e per l’estero, nel nuovo Dpcm si amplia il novero dei Paesi interessati dalla sperimentazione dei voli cosiddetti “Covid tested”. A chi è stato in Brasile nei 14 giorni precedenti è consentito l’ingresso in Italia anche per raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori.

Il nodo scuola

Il nodo più intricato da sciogliere riguarda la scuola in questo momento in cui le varianti al virus stanno dilagando. Sulle scuole ieri si era consumata una divisione tra i ministri. Alla fine il Dpcm chiarisce: nelle zone rosse: dal 6 marzo si prevede nelle zone rosse la sospensione dell’attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.
Nelle zone arancioni e gialle: i presidenti delle Regioni potranno disporre la sospensione dell’attività scolastica: nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti; nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni; nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.

Intanto il governo sta preparando il decreto ‘Sostegno’, quinto provvedimento Ristori finanziato da 32 miliardi di scostamento, che conterrà anche una proroga dei congedi parentali Covid retribuiti al 50% per i genitori che hanno i figli a casa impegnati nella didattica a distanza. La misura, scaduta il 31 dicembre 2020, costa circa 50 milioni di euro e potrà essere richiesta per gli studenti fino a 14 anni.

Zona rossa: parrucchieri chiusi

Dovrebbe essere confermata la bozza che prevede la chiusura in zona rossa di parrucchieri e barbieri.

Novità per musei, cinema e teatri

Nelle zone gialle si conferma la possibilità per i musei di aprire nei giorni infrasettimanali, garantendo un afflusso controllato. Dal 27 marzo, sempre nelle zone gialle, è prevista l’apertura anche il sabato e nei giorni festivi. Dal 27 marzo, nelle zone gialle si prevede la possibilità di riaprire teatri e cinema, con posti a sedere preassegnati, nel rispetto delle norme di distanziamento. La capienza non potrà superare il 25% di quella massima, fino a 400 spettatori all’aperto e 200 al chiuso per ogni sala.

Bar e ristoranti

Niente da fare per l’apertura serale in zona gialla di bar e ristoranti. Nulla cambierà rispetto ad adesso. Bar e ristoranti saranno invece chiusi anche a mezzogiorno in zona arancione e rossa.

Palestre e piscine

Niente da fare per palestre e piscine e impianti sciistici: dovranno rimandare l’apertura. Come è troppo presto per riaprire al pubblico gli stadi.

Coprifuoco

Resta il coprifuoco dalle 22 alle 5 con le solite eccezioni (lavoro, salute e necessità).

Spostamenti

Resta il divieto di spostamento tra le regioni (almeno fino al 27 marzo come previsto dal decreto Draghi). Vietato anche andare da amici e parenti in zona rossa. Resta comunque da precisare quanto possibile fare in zona arancione scuro e rossa per le seconde case.


In questo articolo: