Un inseguimento di circa 30 chilometri si è concluso con l’arresto di un giovane automobilista nel cagliaritano, dopo una fuga all’alt durante un controllo dei carabinieri. È accaduto nella tarda serata di ieri a Siliqua, nel cagliaritano, nel corso di un servizio di vigilanza sulla circolazione stradale.
I militari hanno intimato l’alt a una Lancia Y a noleggio, ma il conducente non si è fermato e ha accelerato improvvisamente dandosi alla fuga. Ne è nato un inseguimento ad alta velocità lungo diverse strade, protrattosi per circa 30 chilometri e gestito tramite il coordinamento della Centrale Operativa con il supporto di più pattuglie, tra cui la Radiomobile e la Stazione di Vallermosa.
Il veicolo è stato infine intercettato e bloccato senza conseguenze per terzi. Alla guida è stato identificato un 20enne disoccupato di Assemini, risultato privo di patente di guida, mai conseguita.
Il giovane è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e fuga in condizioni di pericolo. Al termine delle formalità è stato posto ai domiciliari e resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del rito direttissimo previsto per domani.
I militari hanno intimato l’alt a una Lancia Y a noleggio, ma il conducente non si è fermato e ha accelerato improvvisamente dandosi alla fuga. Ne è nato un inseguimento ad alta velocità lungo diverse strade, protrattosi per circa 30 chilometri e gestito tramite il coordinamento della Centrale Operativa con il supporto di più pattuglie, tra cui la Radiomobile e la Stazione di Vallermosa.
Il veicolo è stato infine intercettato e bloccato senza conseguenze per terzi. Alla guida è stato identificato un 20enne disoccupato di Assemini, risultato privo di patente di guida, mai conseguita.
Il giovane è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e fuga in condizioni di pericolo. Al termine delle formalità è stato posto ai domiciliari e resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del rito direttissimo previsto per domani.











