Covid, a Cagliari gli ospedali si svuotano: “Vacciniamoci tutti per riavere una vita normale da Capodanno”

Decine di dimissioni negli ultimi giorni al Ss. Trinità e Binaghi, il direttore sanitario Sergio Marracini: “Vediamo la luce in fondo al tunnel. Anche molti medici e infermieri hanno deciso di vaccinarsi, il vaccino ormai è una realtà e non più una sperimentazione. Sì, possiamo raggiungere l’immunità di gregge entro settembre”

Il momento di brindare è decisamente distante, ovviamente, perché si parla di una pandemia. Ma la quarta ondata del virus sta continuando a sgonfiarsi in tutta la Sardegna, soprattutto a Cagliari. La certificazione ulteriore arriva dai dati dei due Covid hospital, Santissima Trinità e Binaghi: “175 ricoverati, pochi giorni fa erano duecento”, nota Sergio Marracini, alla guida delle due strutture dedicate esclusivamente ai malati Covid insieme, per quanto riguarda Cagliari, all’ospedale Marino. Una raffica di dimissioni, quindi, che consentono di fare tornare a respirare i lavoratori dopo settimane di stress e ansie. “I nostri dati sono in linea col calo dei contagi, però non basta, dobbiamo tenere alta la guardia e insistere con le vaccinazioni. Sabato prossimo andate tutti in piazza Garibaldi a vaccnarvi”, raccomanda Marracini, riferendosi all’Open Day vaccinale promosso dall’Ats e dal Comune di Cagliari.
“Continuando così, con questo ritmo di vaccinazioni, possiamo arrivare a rivivere una vita normale entro la fine dell’anno, entro Capodanno”. Intanto, si allarga ulteriormente la platea di personale medico che, negli ultimi tempi, si è vaccinato: “Molto medici e infermieri. C’è un cauto ottimismo, dopo nove mesi è chiaro a tutti che il vaccino sta funzionando e anche chi, prima, aveva paura, sta verificando che ormai il vaccino è piena realtà e non più una sperimentazione”. Il commissario straordinario dell’Ats Massimo Temussi, dieci giorni fa, ha fissato entro fine settembre il momento in cui in Sardegna si raggiungerà, salvo imprevisti, l’immunità di gregge: “Si, sono d’accordo anch’io. Grazie anche all’ottimo lavoro di tutti i colleghi dell’area di Cagliari stiamo iniziando a vedere la luce in fondo al tunnel”.


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