Non una protesta isolata, ma una richiesta condivisa da centinaia di persone che praticano sport sulla spiaggia. Negli ultimi giorni numerosi cittadini e sportivi hanno inviato la stessa lettera, tramite e-mail e PEC, agli stessi destinatari istituzionali per chiedere un intervento sui ritardi nelle procedure per le concessioni demaniali destinate alle attività sportive sul Poetto di Cagliari e Quartu Sant’Elena. La segnalazione è stata indirizzata ai principali rappresentanti delle istituzioni locali, regionali e nazionali, tra cui gli enti competenti in materia di demanio, gli amministratori dei Comuni interessati, gli assessorati regionali e gli organismi sportivi, con l’obiettivo di aprire un confronto e trovare una soluzione a una situazione che si ripete ormai da diversi anni.
La richiesta degli sportivi
Nella lettera gli sportivi evidenziano soprattutto il problema dei tempi amministrativi. Le procedure per il rilascio delle concessioni demaniali per attività sportive, ludico e ricreative, secondo quanto riportato dai firmatari, vengono avviate troppo tardi rispetto all’inizio della stagione, rendendo difficile programmare le attività, organizzare i corsi e garantire continuità agli iscritti. “Chiediamo che le procedure vengano avviate con largo anticipo, già nei primi mesi dell’anno, così da permettere alle associazioni sportive di conoscere per tempo la disponibilità delle aree e poter organizzare il lavoro senza ritardi”, spiegano gli sportivi.
Secondo i firmatari, il problema è particolarmente evidente a Quartu Sant’Elena, dove il percorso legato alla pianificazione delle aree demaniali avrebbe portato a tempi molto lunghi per l’avvio delle procedure. Anche a Cagliari, pur con procedure partite prima, gli sportivi segnalano comunque ritardi incompatibili con una stagione sportiva che dovrebbe iniziare in primavera.
“Non siamo un caso isolato: siamo centinaia”
Gli autori della lettera sottolineano che l’iniziativa non nasce dalla richiesta di una singola persona. “La stessa identica lettera è stata inviata da alcune centinaia di cittadini agli stessi destinatari, sia tramite e-mail sia tramite PEC. Ognuno ha firmato la propria richiesta, ma il contenuto è lo stesso perché il problema riguarda tante persone che vivono quotidianamente questa difficoltà”.
A muoversi sono stati singoli sportivi, praticanti e iscritti alle attività. “Ci siamo trovati nella stessa situazione: impossibilitati a programmare o iniziare regolarmente le attività sportive a causa dei tempi delle concessioni”.
“Più aree per lo sport sul Poetto”
Tra le richieste avanzate c’è anche quella di aumentare gli spazi dedicati agli sport da spiaggia. “Il Poetto è un litorale molto esteso, ma le aree destinate agli sport sono poche rispetto alla richiesta. Servirebbero più zone dedicate a discipline come beach tennis e beach volley, anche perché queste attività vengono svolte in aree dell’arenile che non sottraggono spazio ai bagnanti”. Secondo gli sportivi, una maggiore attenzione verso queste discipline potrebbe rappresentare anche un’opportunità per il territorio. “Lo sport non è soltanto attività fisica: significa socialità, aggregazione, salute e può diventare anche un elemento di attrazione turistica attraverso eventi e manifestazioni”.
La richiesta alle istituzioni
I firmatari precisano che l’obiettivo non è creare contrapposizioni, ma ottenere un confronto tra gli enti coinvolti. “Il rilascio delle concessioni demaniali è una competenza regionale, ma riteniamo importante che anche i Comuni interessati possano farsi promotori di un dialogo con gli uffici competenti per trovare soluzioni”.
Gli sportivi chiedono quindi un intervento concreto per evitare che ogni anno si ripresentino gli stessi problemi e per consentire alle attività sportive sul litorale di partire nei tempi adeguati. Dopo le centinaia di e-mail e PEC inviate alle istituzioni, la speranza dei firmatari è che questa volta possa aprirsi un confronto e arrivino risposte attese da tempo.











