Proseguono senza sosta i soccorsi per raggiungere e liberare lo speleologo intrappolato a circa dieci metri di profondità nella grotta di Gorropeddu, a Urzulei, in Ogliastra. Una frana ha ostruito l’ingresso della cavità, impedendogli di uscire. L’uomo è vivo e cosciente: i soccorritori sono riusciti a stabilire un contatto vocale con lui mentre lavorano per raggiungerlo.
Le operazioni, andate avanti per tutta la notte, vedono impegnate decine di persone tra specialisti del corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico e vigili del fuoco. Sul posto sono al lavoro la squadra del distaccamento di Tortolì, gli specialisti Speleo alpino fluviali (Saf) del comando di Nuoro e 16 operatori Usar Medium, trasportati in elicottero dall’Aeronautica militare dalla base di Decimomannu.
Per coordinare gli interventi è stato allestito un posto di comando avanzato nei pressi della grotta. Alle operazioni partecipano anche altri operatori del Cnsas e diverse unità della protezione civile di Dorgali.











