Cagliari, slitta il servizio “porta a porta”: partirà ad ottobre

Il Consiglio comunale approva un emendamento bipartisan per ridurre la Tari di 1,5 milioni, in attesa che il 16 aprile il Consiglio di Stato si esprima sulla gara per l’avvio del nuovo servizio di raccolta rifiuti

Il servizio di raccolta rifiuti “porta a porta” slitta ancora di qualche mese, l’avvio ufficiale è previsto per il prossimo autunno. L’annuncio è stato dato oggi dal sindaco Massimo Zedda durante la seduta del Consiglio comunale, in occasione di un emendamento al Pef, piano economico finanziario, sottoscritto da tutti i capigruppo. “In attesa il Consiglio di Stato si esprima sulla gara d’appalto – ha detto il primo cittadino di Cagliari – abbiamo deciso di far slittare il nuovo servizio di raccolta rifiuti in città al primo ottobre. E di prevedere un beneficio Tari di 1,5 milioni di euro per tutte le utenze, anche quelle non domestiche, a cui vanno aggiunte le agevolazioni decise l’anno scorso”.

 Voto favorevole da parte dell’opposizione. “Finalmente – ha sottolineato il capogruppo di Forza Italia, Giuseppe Farris – vengono recepite le indicazioni che più volte abbiamo sollevato in Consiglio comunale. Con questo emendamento viene fatto ciò che non si è riusciti a fare l’anno scorso: sarebbe stato meglio fissare al primo dicembre la data di avvio, ma anche ottobre va bene: è un termine prudente”. “Questo slittamento – ha precisato il capogruppo del Pd, Davide Carta – rappresenta un’opportunità per coordinare e gestire meglio il servizio dopo il parere del Consiglio di Stato. Tra le altre cose, sarà necessario organizzare una incisiva campagna informativa”. Scettico il consigliere Alessio Mereu, di Cagliari Futura: “voto a favore l’emendamento, ma sono sempre convinto che il nuovo servizio non partirà mai perché irrealizzabile”.


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