“Via tutti, c’ è uno squalo”. In tre scatenano il panico a Calasetta

Tre ragazzi di 21 anni di Carbonia sono stati denunciati dai carabinieri per procurato allarme

Scherzi “pesanti” in spiaggia a Calasetta, denunciati tre ragazzi. I carabinieri della stazione locale hanno denunciato tre giovani, tutti di Carbonia e tutti di 21 anni, per usurpazione di funzioni pubbliche, procurato allarme e porto d’armi atte ad offendere. I tre, ieri intorno alle 16,30, sono arrivati nella spiaggia delle “Saline” e hanno inscenato uno scherzo che ha messo nel panico i bagnanti: uno di loro, vestito da bagnino, è accorso in spiaggia e con un megafono ha segnalato la presenza di uno squalo. Quindi gli altri, fingendo di appartenere alla capitaneria di porto, hanno proceduto ad una vera e propria evacuazione del tratto di spiaggia. Prevedibile il panico e l’allarme generale che i tre hanno creato tra i bagnanti tra cui molti anziani e bambini. Uno dei tre, una volta rimasto solo in spiaggia ha raggiunto il mare brandendo una katana giapponese per “uccidere lo squalo” mentre gli amici filmavano divertiti la scena. Grazie alle segnalazioni di alcuni bagnanti terrorizzati, una pattuglia di carabinieri è giunta immediatamente sul posto, ha prelevato i ragazzi e li ha condotti in caserma, dove i giovani sono stati denunciati. Il video e la spada sono stati prontamente sequestrati.