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Una coppia friulana attraversa due continenti a bordo di una Citroen Dyane 6 del 1982

Un viaggio da libro cuore, dal Friuli fino al Marocco e ritorno, dopo aver percorso 5800 chilometri.

di Giuseppe Tamponi
16 Agosto 2026
in Cronaca nazionale

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Una coppia friulana attraversa due continenti a bordo di una Citroen Dyane 6 del 1982

E’ stata sicuramente una storia d’altri tempi quella che ha avuto come protagonista una eroica coppia friulana, determinata ad intraprendere un viaggio del tutto originale, a bordo di una famosa utilitaria francese immatricolata quarantaquattro anni fa.

Poteva apparire un impresa folle e invece la coppia è riuscita ad attraversare due continenti, partendo dall’Europa per giungere in Africa, dopo aver percorso autostrade, itinerari desertici, luoghi impervi ed accidentati, in un viaggio durato tre settimane, che ha riservato anche difficoltà ed imprevisti, non impedendo tuttavia, ai protagonisti, di terminare il percorso previsto.

Sono partiti da Orcenico Superiore, una frazione del comune di Zoppola, nel Friuli-Venezia Giulia, attraversando poi il nord della penisola per giungere al confine con la Francia, da cui hanno successivamente raggiunto la bellissima Montecarlo, nella quale la Citroen Dyane 6 ha attirato gli sguardi e le attenzioni, nonostante spesso nelle strade risultasse affiancata a delle auto di grande prestigio come Ferrari, Porsche e Rolls Royce.

Attraversata la bellissima Provenza e la Camargue, la coppia friulana, a bordo della simpatica “Dyanetta”, denominata “la Poderosa”, si è diretta verso Barcellona per proseguire, poi, verso Valencia, Granada e la Costa del Sol.

Durante il viaggio, la piccola itroen di colore rosso ha suscitato l’ammirazione e la curiosità di molti, sopratutto per il fatto di osservare una piccola utilitaria semplice e spartana affrontare itinerari che oggi vengono fronteggiati con autovetture decisamente più potenti e moderne, dalle prestazioni elevate, dotate spesso di tecnologie che consentono di adattare le sospensioni al fondo stradale di volta in volta attraversato.

Giunti ad Algeciras, il principale porto spagnolo per l’imbarco verso il Marocco, la coppia a bordo della “Dyanetta” è salita sul traghetto verso il continente africano e, dopo esservi sbarcata, ha attraversato progressivamente Chefchaouen, Rabat, Casablanca e Marrakech, per dirigersi poi verso la valle dell’Ourika, con il famoso deserto pietroso di Agafay, raggiungendo, poi, diversi villaggi abitati dalle tribù berbere.

La coraggiosa coppia friulana, attraversando il Marocco, ha vissuto il momento più difficile e, per certi aspetti, drammatico dell’intero viaggio: è accaduto che, mentre attraversava le montagne marocchine, improvvisamente la “Dyanetta” si è fermata e la coppia ha temuto di essere giunta alla fine dell’avventura, non riuscendo purtroppo a far ripartire l’autovettura.

Il destino ha voluto che il proprietario di un piccolo punto di ristoro abbia offerto ospitalità e assistenza ai due coraggiosi viaggiatori, chiamando anche in soccorso delle persone esperte in meccanica, le quali, dopo aver percorso un lungo tragitto in zone inospitali ed impervie, alla fine sono riuscite a riparare il guasto alla piccola Citroen, consentendole di riprendere il viaggio.

Un imprevisto che si è trasformato quasi in un fatto da “libro cuore”, nel quale due persone, partite da un paese lontano migliaia di chilometri, a bordo di un’ autovettura d’epoca, leggera, lenta e spartana, dopo aver attraversato con fatica itinerari diversi, giungono nel territorio più difficile ed impervio e proprio lì si fermano per un guasto meccanico, rischiando di non ripartire, con tutte le problematiche che ne sarebbero derivate in termini di soccorso e di trasporto del mezzo. Ed invece, nel momento delle difficoltà più importanti, la coppia friulana viene ospitata, rifocillata e soccorsa da persone semplici e generose che le consentono incredibilmente di riprendere il viaggio.

I due coraggiosi protagonisti riusciranno a ripercorrere le strade verso il ritorno che si riveleranno difficili ed impegnative, ma che affronteranno con grande spirito di avventura, accompagnato da una passione smisurata per la loro automobilina d’epoca che lentamentem ma senza più fermate improvvise, li riporterà a casa, dopo tre lunghe settimane di viaggio.

Un’avventura incredibile, avvenuta in tempi caratterizzati dalla tecnologia più sofisticata e all’alba dell’avvento dell’intelligenza artificale, nei quali un’automobile costruita quarantaquattro anni fa è stata capace di compiere un viaggio quasi folle, che ha confermato, ancora una volta, che l’affidabilità delle autovetture costruite in modo intelligente e destinate a durare nel tempo, non finisce mai di stupire.

Purtroppo, tra qualche anno, con la fine dell’era dei motori termici, decretata dalla Comunità Europea, non sarà più possibile assistere ad imprese come quella compiuta dalla mitica Citroen Dyane 6, le cui gesta rimarranno indelebilmente nella memoria di migliaia di appassionati e verranno tramandate alle future generazioni con tanta passione ed orgoglio.

Tags: italia
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