Oltre 300 persone coinvolte in appena un fine settimana. È questo il primo importante risultato di “Un mare di emozioni”, il progetto estivo promosso dalla sede provinciale ANMIC di Cagliari che, dal 20 giugno, ha dato il via alla sua quinta edizione.
In soli due giorni sono già 130 i soci ANMIC con disabilità che hanno aderito all’iniziativa, prenotando le postazioni gratuite messe a disposizione dall’associazione presso lo stabilimento Golfo 7 del Poetto. Considerando la possibilità per ciascun socio di partecipare insieme a familiari, caregiver, amici o accompagnatori, il numero delle persone coinvolte supera già quota 300.
Un risultato che conferma quanto il progetto sia diventato negli anni un appuntamento atteso da molte persone con disabilità, che spesso incontrano ancora difficoltà nell’accesso ai servizi balneari e nella fruizione della spiaggia in condizioni di sicurezza e serenità.
Anche per l’estate 2026 ANMIC mette gratuitamente a disposizione dei propri associati venti postazioni ombra attrezzate. Ogni postazione, composta da ombrellone e lettini o sedie regista, può essere utilizzata dal socio insieme a un massimo di due accompagnatori, consentendo ogni giorno a oltre cento persone di trascorrere una giornata al mare in un ambiente accessibile e inclusivo grazie al doppio turno mattina/pomeriggio.
“Per anni ho smesso di andare al mare. Non perché non mi piacesse, ma perché ogni uscita diventava complicata e piena di incognite. Da quando esiste ‘Un mare di emozioni’ aspetto l’estate con entusiasmo. So di trovare un ambiente accogliente e tutto ciò di cui ho bisogno per vivere una giornata serena”, racconta una socia ANMIC.
Lo stabilimento Golfo 7 rappresenta un modello virtuoso di accessibilità grazie alla presenza di passerelle fino alla battigia, ampie pedane solarium, spogliatoi e docce accessibili, sedie job per l’ingresso in acqua e servizi facilmente raggiungibili sia con mezzi pubblici sia privati.
«La straordinaria risposta registrata già nei primi giorni ci conferma quanto questo progetto sia atteso e necessario», commenta il presidente della sede provinciale ANMIC di Cagliari, Fabrizio Rodin. «Dietro ogni prenotazione non c’è soltanto una giornata al mare, ma una persona che può vivere con maggiore libertà un’esperienza troppo spesso data per scontata. Il nostro obiettivo è continuare a trasformare i diritti in opportunità concrete, perché l’inclusione deve tradursi in servizi, accessibilità e qualità della vita.»
Con quasi 7.000 soci e oltre 32.000 richieste di assistenza gestite ogni anno, la sede ANMIC di Cagliari continua a essere un punto di riferimento per le persone con disabilità del territorio, promuovendo non solo tutela dei diritti e assistenza, ma anche iniziative che favoriscono partecipazione, autonomia e inclusione sociale.
Per molti il mare è una consuetudine. Per altri è una conquista. E ogni estate, grazie a “Un mare di emozioni”, quella conquista diventa un po’ più vicina.













