Lo scorso fine settimana la Polizia ha arrestato un giovane per detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio.
Gli uomini del Commissariato di Ottana hanno portato a termine un’imponente operazione nell’ambito del contrasto allo spaccio, al termine di un’accurata indagine investigativa.
Nei pressi dell’abitazione di un trentunenne originario di Sarule, sottoposta a perquisizione, gli operatori hanno rinvenuto circa 680 kilogrammi di cannabis. Parte dello stupefacente, sottoposto ad esami scientifici, sarebbe stata trattata con un additivo chimico potenzialmente letale per l’essere umano, un cannabinoide sintetico (MDMB – PINACA) che rientra tra le così dette droghe “pesanti”, e che secondo quanto riportato dal Dipartimento delle Politiche contro la droga e le altre dipendenze, può causare stato confusionale, allucinazioni e sedazione profonda all’assuntore.
All’ingente quantitativo di stupefacente sottoposto a sequestro, si aggiunge anche il rinvenimento di due ulteriori piantagioni per un totale di circa 6000 piante.
Espletate le formalità di rito l’uomo è stato tratto in arresto.










