Tragedia nelle scorse ore a Tricase, in provincia di Lecce. Un ragazzo di 33 anni di origini del Bangladesh ha ucciso il fratello 28enne a coltellate al culmine di una lite. Dopo il delitto, ha videochiamato la madre per dirglielo. Un dramma familiare che ha sconvolto la comunità pugliese in cui i due fratelli erano ormai perfettamente integrati ed erano anche gestori di un bar.
L’atroce dettaglio della videochiamata, come riferito dalla Gazzetta del Mezzogiorno , è riportato da testate locali del Bangladesh. I colpi inferti sarebbero stati 3, mortale quello dato alla schiena nella zona lombare.
Stando a quanto ricostruito, a dare l’allarme sarebbe stato un vicino. All’arrivo della forza dell’ordine il 33enne ha confessato il delitto senza opporre resistenza. Si indaga sul movente e sull’origine della lite sfociata in tragedia











