I Controlli dei Carabinieri in una zona periferica del Comune di Selargius hanno trovato veicoli fuori uso, pezzi di ricambio e rifiuti elettronici. Denunciata anche un’allacciamento abusivo alla rete elettrica
Rifiuti speciali, veicoli fuori uso, pezzi di ricambio e apparecchiature elettriche ed elettroniche ammassati su un terreno senza le necessarie autorizzazioni. È quanto hanno scoperto i Carabinieri della Compagnia di Quartu Sant’Elena durante un’operazione di controllo del territorio nella periferia di Selargius.
L’intervento è stato effettuato con il supporto del N.O.E. di Cagliari, dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna e dell’11° Nucleo Elicotteri di Elmas.
Nel terreno, secondo quanto accertato dai militari, una coppia avrebbe gestito e depositato in modo incontrollato ingenti quantità di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi. I materiali erano stati accumulati su una superficie non impermeabilizzata e, tra quelli trovati, c’erano soprattutto veicoli fuori uso, parti di ricambio e R.A.E.E., cioè rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche e il tutto sarebbe avvenuto in assenza delle autorizzazioni ambientali previste.
L’intera area e tutti i rifiuti presenti sono stati sottoposti a sequestro giudiziario. La posizione delle due persone coinvolte è ora al vaglio dell’Autorità giudiziaria.
Durante gli stessi controlli è emersa anche un’altra contestazione. I Carabinieri, con la collaborazione del personale specializzato di Enel, hanno accertato un furto aggravato di energia elettrica attraverso un allaccio abusivo alla rete pubblica.
L’operazione rientra nei controlli dell’Arma contro i reati ambientali e le situazioni che possono creare rischi per il territorio e per la salute pubblica. Gli accertamenti, intanto, proseguiranno per chiarire tutti gli aspetti della vicenda e le eventuali responsabilità.
La posizione delle persone coinvolte resta al vaglio dell’Autorità giudiziaria, nel rispetto della presunzione di innocenza e dei diritti degli indagati, trattandosi della fase delle indagini preliminari.
L’intervento è stato effettuato con il supporto del N.O.E. di Cagliari, dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna e dell’11° Nucleo Elicotteri di Elmas.
Nel terreno, secondo quanto accertato dai militari, una coppia avrebbe gestito e depositato in modo incontrollato ingenti quantità di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi. I materiali erano stati accumulati su una superficie non impermeabilizzata e, tra quelli trovati, c’erano soprattutto veicoli fuori uso, parti di ricambio e R.A.E.E., cioè rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche e il tutto sarebbe avvenuto in assenza delle autorizzazioni ambientali previste.
L’intera area e tutti i rifiuti presenti sono stati sottoposti a sequestro giudiziario. La posizione delle due persone coinvolte è ora al vaglio dell’Autorità giudiziaria.
Durante gli stessi controlli è emersa anche un’altra contestazione. I Carabinieri, con la collaborazione del personale specializzato di Enel, hanno accertato un furto aggravato di energia elettrica attraverso un allaccio abusivo alla rete pubblica.
L’operazione rientra nei controlli dell’Arma contro i reati ambientali e le situazioni che possono creare rischi per il territorio e per la salute pubblica. Gli accertamenti, intanto, proseguiranno per chiarire tutti gli aspetti della vicenda e le eventuali responsabilità.
La posizione delle persone coinvolte resta al vaglio dell’Autorità giudiziaria, nel rispetto della presunzione di innocenza e dei diritti degli indagati, trattandosi della fase delle indagini preliminari.










