La Sardegna si trova ad affrontare una fase particolarmente delicata dal punto di vista meteorologico e ambientale, con la contemporanea presenza di temperature elevate, temporali localmente intensi e condizioni favorevoli allo sviluppo degli incendi boschivi. Una combinazione di fattori che sta impegnando il sistema regionale di Protezione civile in un costante monitoraggio del territorio.
Negli ultimi giorni il Centro Funzionale Decentrato ha emesso due avvisi per alte temperature, mentre anche oggi, come nelle due giornate precedenti, è stata confermata l’allerta gialla per rischio idrogeologico dovuto ai temporali in gran parte delle aree di allerta dell’Isola. Nelle zone interne, soprattutto nelle ore più calde della giornata, si stanno formando celle temporalesche localizzate ma potenzialmente intense, accompagnate da forti piogge, grandinate e raffiche di vento che possono raggiungere i 70 chilometri orari. In alcune località sono stati registrati oltre 40 millimetri di pioggia in poche ore.
Parallelamente, i bollettini regionali continuano a segnalare un livello di pericolosità media per gli incendi, classificato anch’esso con codice giallo, in vaste porzioni del territorio sardo. Una situazione resa ancora più complessa dalla persistenza dell’ondata di calore, con temperature minime notturne intorno ai 24 gradi e valori massimi che in alcune zone hanno superato i 40 gradi.
La concomitanza di questi fenomeni espone il territorio a rischi differenti ma simultanei: da un lato gli effetti dei temporali improvvisi, dall’altro la minaccia degli incendi alimentati dal caldo e dalla vegetazione secca.
«Siamo ormai alla fine di giugno e generalmente l’attenzione è concentrata soprattutto sul rischio incendi e sulle alte temperature – spiega il direttore generale della Protezione civile regionale, Mauro Merella – ma negli ultimi giorni le condizioni meteorologiche hanno reso necessario diramare avvisi di criticità ordinaria per rischio idrogeologico da temporali. Per questo è fondamentale non sottovalutare il codice giallo: non indica fenomeni deboli, ma eventi localizzati che possono comunque essere intensi e causare disagi o danni».
Merella ha inoltre invitato amministratori locali e cittadini a mantenere alta l’attenzione, adottando comportamenti prudenti e seguendo esclusivamente le informazioni diffuse attraverso i canali ufficiali.
Sulla situazione è intervenuta anche l’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, che ha assicurato il pieno funzionamento del sistema regionale di Protezione civile. «La Regione segue con la massima attenzione l’evoluzione di uno scenario caratterizzato dalla presenza simultanea di più fattori di rischio. Il monitoraggio è costante e l’informazione ai cittadini resta una priorità. In queste circostanze prudenza e rispetto delle indicazioni ufficiali rappresentano gli strumenti più efficaci per garantire la sicurezza collettiva».










