Quartu Sant’Elena, al via le bonifiche belliche nel nuovo tratto di via Cecoslovacchia e Quartello e Pitz’e Serra.
Il progetto prevede il collegamento con le vie Italia e Norvegia tramite una rotonda: l’asse diario avrà due corsie per senso di marcia, più marciapiedi e fasce verdi.
Un nuovo asse viario collegherà Quartello e Pitz’e Serra, due dei quartieri più popolati della città. Il progetto dell’Amministrazione, che ha preso avvio questa settimana con le bonifiche belliche, intende dare concretezza all’esigenza di migliaia di cittadini. Si tratta infatti di quartieri adiacenti e densamente abitati; condividono servizi, attività commerciali, scuole e luoghi di socialità, ma oggi possono contare su collegamenti diretti poco pratici. La nuova strada punta a ricucire questa distanza, offrendo un percorso più rapido e ordinato.
La realizzazione della nuova bretella, che di fatto prolunga via Cecoslovacchia, rappresenta un intervento strategico per la viabilità cittadina. Il nuovo collegamento consentirà di distribuire in modo più equilibrato i flussi di traffico, alleggerendo gli assi oggi maggiormente sollecitati e rendendo gli spostamenti più fluidi. I tempi di percorrenza saranno di conseguenza più contenuti, sia per i residenti sia per gli operatori economici, con benefici anche in termini di qualità dell’aria e di vivibilità. Un traffico meglio distribuito significa infatti meno code nelle ore di punta, meno stress per chi si sposta ogni giorno e strade residenziali più tranquille.
All’intersezione con via Norvegia e via Italia è prevista la realizzazione di una rotatoria, che renderà più scorrevole e sicuro lo smistamento dei veicoli in un nodo destinato ad assumere un ruolo centrale nella nuova rete di collegamenti.
Il progetto ha un costo stimato di circa 3,5 milioni di euro e prevede un asse viario a due corsie per senso di marcia, completo di marciapiedi e fasce verdi laterali. Queste ultime favoriranno un migliore inserimento paesaggistico, andranno a ritoccare verso l’alto il numero di alberi presenti in città e contribuiranno a ridurre l’impatto acustico. L’opera è infatti pensata non solo come infrastruttura per le auto, ma come spazio urbano capace di dare benefici a tutti.
Oltre la metà della somma necessaria è già stata stanziata, in parte con risorse del Bilancio comunale, tramite l’applicazione dell’Avanzo, e in parte grazie al finanziamento ottenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna. È prevista quindi la realizzazione di un primo lotto funzionale, con l’obiettivo di garantire da subito la percorribilità della nuova strada, senza attendere il completamento dell’intero intervento.
“Con questa nuova bretella facciamo un passo in avanti concreto per rendere la rete viaria di Quartu più efficiente e funzionale – sottolinea l’Assessore ai Lavori Pubblici Antonio Conti -. Collegare Quartello e Pitz’e Serra significa dare ai cittadini un’alternativa valida per i loro spostamenti quotidiani, alleggerire le strade oggi più congestionate e migliorare la qualità della vita nei quartieri. È un intervento atteso, che portiamo avanti con impegno e con la volontà di rispettare i tempi programmati. Se le bonifiche dovessero avere esito positivo si procederà rapidamente con la progettazione, con le procedure di affidamento e di gara che andranno a concludersi entro il 2026”.
Dopo una prima fase dedicata alle procedure per l’autorizzazione all’accesso ai lotti privati, questa settimana sono infatti partite le operazioni di verifica per escludere la presenza di ordigni bellici, passaggio prioritario e preliminare a qualsiasi attività di cantiere. Nelle prossime settimane seguiranno le indagini geognostiche, necessarie per conoscere le caratteristiche del terreno, e quindi l’avvio della redazione del progetto. L’obiettivo è avviare i lavori veri e propri nella primavera del 2027.












