Oggi va in onda la storia: in 4 miliardi davanti alla tv per il funerale della regina Elisabetta

A dieci giorni dalla morte della sovrana più amata di sempre, la diretta da Westminster sarà il programma più visto di sempre. I capi di Stato e di governo riuniti in Gran Bretagna, esclusa la Russia. Ma gli occhi del mondo sono puntati su Harry e Meghan, i ribelli reali fuori dal cerchio magico.

Quattro miliardi di persone davanti alla tv o allo schermo di un computer, di un tablet o di un telefonino. Non importa come, l’importante è esserci. Perché oggi, con i funerali della regina d’Inghilterra Elisabetta II, va in onda la storia. A mezzogiorno la celebrazione a Westminster, con i capi di Stato e di governo in arrivo da tutto il mondo, esclusa la Russia con tanto di polemiche e proteste. La Gran Bretagna è il grande palcoscenico che ospita la sfilata dei potenti del mondo, quelli che decidono come vanno le cose, come fino a pochi giorni fa faceva la stessa Elisabetta. Amatissima, dai sudditi soprattutto. Gigantesca rispetto ai figli mediocri e innamorata dei nipoti, determinata e incrollabile fino all’ultimo istante.

Funerale a parte, gli occhi del mondo sono puntati oggi su Harry e Meghan. Ogni battito di ciglia, ogni movimento, ogni sguardo saranno sotto i riflettori dell’universo, e ogni gesto sarà analizzato, interpretato, passato al microscopio del gossip. E poi, chissà cosa farà Carlo, che da quando è diventato re ha già perso il controllo due volte per una penna: li riaccoglierà in famiglia o li terrà fuori per sempre come e più probabile? E ai loro figli sarà tolto il titolo di altezza reale? E Kate, la gran burattinaia di William, proverà a portare la pace o sferrerà il colpo finale?

Sono aperte le scommesse.


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