La variante Delta irrompe nell’estate, la Farnesina: “Rischi sanitari per chi viaggia all’estero”

Chi si è programmato le ferie all’estero, anche una parte dei sardi, rischia di restare “in quarantena e isolamento” lontano da casa in caso di positività al Covid: l’avviso-allerta della Farnesina

Da gennaio 2020, perdura in tutto il mondo l’emergenza sanitaria causata da Covid-19. E l’aumento dei contagi, con l’avanzata spedita della variante Delta, irrompe nell’estate 2021 e nelle vacanze anche di tanti sardi. L’ultimo avviso arriva dalla Farnesina, faro acceso sui viaggi all’estero. Chi supera i confini, “indipendentemente dalla destinazione e dalle motivazioni del viaggio, deve considerare che qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio di carattere sanitario. In particolare, nel caso in cui sia necessario sottoporsi a test molecolare o antigenico per l’ingresso in Italia o per il rientro nel nostro Paese da una destinazione estera, si rammenta che i viaggiatori devono prendere in considerazione la possibilità che il test dia un risultato positivo. In questo caso, non è possibile viaggiare con mezzi commerciali e si è soggetti alle procedure di quarantena e contenimento previste dal Paese in cui ci si trova”.

 

 

Dalla Farnesina ricordano anche che “tali procedure interessano, con alcune possibili differenze dovute alle diverse normative locali, anche i cosiddetti ‘contatti’ con il soggetto positivo, che sono ugualmente sottoposti a quarantena/isolamento dalle autorità locali del Paese in cui ci si trova e che, a tutela della salute pubblica, potranno far rientro in Italia al termine del periodo di isolamento previsto. Si raccomanda, pertanto, di pianificare con massima attenzione ogni aspetto del viaggio, contemplando anche la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero, nonché di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi a Covid-19”.