Nelle scorse ore, i carabinieri della Stazione di Serramanna, con il supporto dei colleghi della Stazione di Villasor e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sanluri, hanno rintracciato e arrestato una 32enne disoccupata del luogo, già nota alle Forze di Polizia.
L’operazione è stata conclusa in esecuzione di un provvedimento di sospensione della misura alternativa alla detenzione, con contestuale ordine di carcerazione, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Cagliari. La donna si trovava infatti sottoposta al regime dell’affidamento in prova ai servizi sociali a seguito di diverse vicende giudiziarie: tra queste, figurano condanne per i reati di lesioni e minaccia, commessi nel 2018, nonché per detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti in relazione a episodi verificatisi tra il 2019 e il 2020 nei territori di Sanluri, Guasila, Guamaggiore e San Sperate.
La richiesta di aggravamento della misura, successivamente accolta dall’Autorità Giudiziaria, è stata avanzata dagli stessi militari dell’Arma di Serramanna. Attraverso una puntuale attività di vigilanza e controllo, i carabinieri hanno infatti documentato una serie di violazioni delle prescrizioni imposte dal regime di affidamento, ritenute del tutto incompatibili con la prosecuzione del beneficio rieducativo.
Una volta rintracciata e terminate le formalità di rito, la 32enne è stata accompagnata presso la Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta, dove dovrà ora espiare la pena residua come disposto dall’Autorità Giudiziaria.












