CULTURA NEL PIATTO
Spaghetti al nero di seppia
Valori nutrizionali indicativi per porzione
Circa 470 kcal
Proteine: 27 g
Carboidrati: 62
Lipidi: 12 g
Un piatto dall’aspetto quasi teatrale, ma nato da una cucina povera e concreta: del mollusco non si buttava nulla. Il nero contenuto nella sacca della seppia, utilizzato dall’animale come mezzo di difesa, è diventato in cucina un ingrediente capace di dare alla pasta un colore inconfondibile e un intenso sapore di mare.
La preparazione appartiene soprattutto alla tradizione marinara italiana, con versioni diffuse in Sicilia, in Veneto e lungo le coste dell’Adriatico. In Sicilia gli spaghetti o le linguine al nero di seppia sono spesso preparati con pomodoro; nella cucina veneziana, invece, il nero accompagna storicamente anche risotti e polenta.
Ingredienti per 1 persona
Spaghetti 80 g
Seppia pulita 100 g
Nero di seppia 1 sacca, oppure circa 4–5 g
Pomodori pelati o passata 80 g
Olio extravergine d’oliva 10 g
Aglio 1 spicchio
Vino bianco 20 g
Prezzemolo fresco
Sale q.b.
Peperoncino, facoltativo
Preparazione
Pulire la seppia conservando con attenzione la sacca del nero e tagliarla a piccoli pezzi. In una padella fare insaporire l’aglio nell’olio extravergine, quindi aggiungere la seppia e lasciare cuocere per qualche minuto.
Sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare. Aggiungere il pomodoro e proseguire la cottura a fuoco dolce finché la seppia risulta tenera.
Aprire delicatamente la sacca e sciogliere il nero di seppia nel condimento, eventualmente con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Mescolare fino a ottenere una salsa nera, lucida e uniforme.
Cuocere gli spaghetti al dente, trasferirli nella padella e mantecarli con il sugo. Completare con prezzemolo fresco.
Il nero non è soltanto scenografico: il sapore resta quello autentico della seppia e del mare, ed è proprio questa semplicità a rendere il piatto uno dei grandi classici della cucina marinara italiana.
A cura di Raffaella Aschieri
Specialist | Docente in Menu Management | Menutrix elaborazioni | Cultural Consultant | Gastronoma | Saggista












