Cultura nel piatto
Spaghetti al granchione
Valori nutrizionali
495 kcal a porzione
22,5 g Proteine • 63,8 g Carboidrati • 15,6 g Lipidi
Ingredienti per 4 persone
320 g di spaghetti
1 granchione intero da circa 800-1000 g
500 g di passata di pomodoro
2 spicchi d’aglio
40 g di olio extravergine d’oliva
½ bicchiere di vino bianco secco
Prezzemolo fresco tritato
Peperoncino (facoltativo)
Sale q.b.
Preparazione
Lavare accuratamente il granchione. In un tegame capiente far soffriggere dolcemente l’aglio nell’olio, aggiungere il granchione intero e farlo rosolare per alcuni minuti. Sfumare con il vino bianco, quindi unire la passata di pomodoro e cuocere a fuoco lento per 35-40 minuti. Durante la cottura il crostaceo rilascerà tutto il suo sapore nel sugo. Lessare gli spaghetti al dente, condirli con il sugo e servirli con il granchione al centro del piatto o del vassoio, così che ogni commensale possa gustarne anche la polpa contenuta nelle chele e nel carapace. Completare con abbondante prezzemolo fresco.
Storia
Gli spaghetti al granchione sono una specialità delle coste italiane, particolarmente diffuse in Sardegna, Sicilia e lungo il Tirreno. Il protagonista è il granchione (granciporro), un grande crostaceo dalla carne soda e delicata. La tradizione vuole che venga cotto intero nel sugo di pomodoro: il carapace protegge la polpa, che durante la cottura rilascia lentamente il suo profumo di mare, regalando al condimento un gusto intenso ma elegante. È un piatto delle grandi occasioni, simbolo della cucina marinara mediterranea, dove semplicità e qualità della materia prima si fondono in una ricetta senza tempo.
A cura di Raffaella Aschieri
Specialist | Docente in Menu Management | Menutrix elaborazioni | Cultural Consultant | Gastronoma












