Palazzo del Consiglio regionale, via al maxi restyling: stanziati oltre 20 milioni di euro
Il Palazzo del Consiglio regionale della Sardegna si prepara a un profondo intervento di riqualificazione. La Regione ha stanziato oltre 20 milioni di euro per ammodernare la sede di via Roma a Cagliari, inaugurata nel 1988, con lavori che prenderanno il via a settembre e saranno finanziati attraverso una quota dell’avanzo di amministrazione 2025.
La parte più consistente dell’investimento, pari a 17 milioni e 750 mila euro, sarà destinata al completamento degli interventi di messa in sicurezza impiantistica, strutturale e antincendio, oltre all’adeguamento funzionale dell’edificio. Il progetto prevede anche l’installazione di pannelli fotovoltaici per migliorare l’autonomia energetica, il superamento delle barriere architettoniche, una nuova sala conferenze e una riorganizzazione degli accessi, che saranno concentrati sul lato mare.
«Sono passati quasi quarant’anni dall’inaugurazione del palazzo – ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini – ed è arrivato il momento di investire sulla sicurezza, sull’efficienza energetica e sull’accessibilità della sede istituzionale». Comandini ha sottolineato come l’intervento abbia un evidente interesse pubblico: «Vogliamo garantire condizioni migliori per lavoratori, consiglieri e cittadini, rendendo il palazzo sempre più aperto alla città. Negli ultimi due anni sono aumentate le visite di studenti e scolaresche e intendiamo rafforzare questo rapporto con il territorio».
Il secondo capitolo dell’investimento riguarda la nuova biblioteca del Consiglio regionale, alla quale saranno destinati 3,1 milioni di euro. Il patrimonio bibliografico e documentale sarà trasferito negli spazi dell’ex Manifattura Tabacchi di Cagliari, dove nascerà un moderno polo culturale dedicato alla conservazione, catalogazione e consultazione dei documenti dell’Assemblea sarda. «Vogliamo una biblioteca davvero a disposizione di tutti», ha concluso Comandini.
L’intervento complessivo supera quindi i 20 milioni di euro e rappresenta uno dei più importanti investimenti degli ultimi anni sulla sede del Consiglio regionale, con l’obiettivo di coniugare sicurezza, sostenibilità, accessibilità e apertura alla cittadinanza.









