Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

Giorgio Corda, l’agricoltore che riesce a clonare il carciofo sardo

di Redazione Cagliari Online
24 Giugno 2017
in area-vasta, hinterland

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Riesce a clonare il carciofo spinoso sardo. Giorgio Corda, agricoltore, di 55 anni di Villasor: una vita passata tra passione per l’agricoltura e sperimentazione. Per migliore la resa della coltura del carciofo, l’agricoltore ha deciso di clonare il carciofo sardo per “contenere gli aborti del capolino”, ovvero la pianta che non è riuscita a svilupparsi e quindi non può essere venduta. Corda è riuscito a selezionare circa cinquemila piantine in mezzo ettaro di terreno, sei anni fa. Ora, i suoi campi sono oggetto di osservazione da parte dei ricercatori e dei tecnici di Agris Sardegna, ma anche degli agricoltori lungimiranti. E ancora oggi le piantine ottenute chiamate “dolicomorfe”, (per usare un termine zootecnico), vengono “marcate” da Giorgio Corda con un nastro, per evitare che da queste vengano cavati gli ovuli per i nuovi impianti.

“Gli ovuli vanno prelevati rigorosamente dalle piantine “brachitipo”. Il livello di intensificazione dell’agricoltura moderna, in termini di capitali impiegati per la produzione e la raccolta, in primo luogo manodopera e mezzi tecnici, obbliga gli agricoltori a ricercare indirizzi colturali ad alto reddito, con i quali massimizzare i profitti a fronte di un aumento dei costi di produzione, afferma il tecnico di Agris Ricerca, Fulvio Tocco. In tale contesto la selezione sul campo consente di incrementare e rendere stabili i rendimenti produttivi delle piantine di carciofo anche in annate, come quella di quest’anno, costretti a sospendere momentaneamente la raccolta a causa delle quotazioni di mercato eccessivamente basse”.

“Grazie all’impegno di Giorgio Corda e degli agricoltori che la pensano come lui, commenta con soddisfazione il dirigente di Agris, Martino Muntoni, il carciofo spinoso sardo ha riacquistato il suo primato sui campi di Villasor, dopo una preoccupante flessione degli anni 2000 a causa della contemporanea presenza della varietà “Tema” e dell’alta incidenza dell’aborto dei capolini delle varietà autoctone, che si evidenzia particolarmente nelle colture precoci”. “Ancora oggi per questa specie vegetale non esistono garanzie totali, né per l’aspetto sanitario, né per quello produttivo. La ricerca deve fare ancora tanto in questa direzione – ha concluso Tocco. Durante il sopralluogo la ricercatrice di Agris, Anna Barbara Pisanu, ha prelevato dei Carducci per un ulteriore approfondimento in laboratorio della selezione effettuata in questi ultimi sei anni da Giorgio Corda.

Tags: carciofogiorgio cordaSardegnavillasor
Previous Post

Visita nel quartiere di Sant’Avendrace e nei sotterranei inaccessibili

Next Post

Guspini, dieci anni di attività di “Piccoli progetti possibili onlus”

Articoli correlati

Inferno di fuoco tra Assemini e Elmas, le fiamme avanzano velocemente tra campi incolti e terreni

Inferno di fuoco tra Assemini e Elmas, le fiamme avanzano velocemente tra campi incolti e terreni

Quartu, incidente stradale in via Sicilia angolo via Cagliari: un’auto ribaltata

Quartu, incidente stradale in via Sicilia angolo via Cagliari: un’auto ribaltata

Lettera ai piromani della moglie di un vigile del fuoco: “Ogni giorno vivo con paura e angoscia”

Emergenza incendi nell’hinterland cagliaritano, chiusa la 130

Ussana, crudeltà verso gli animali: gatto uncinato e due uccellini con le zampe legate

Ussana, crudeltà verso gli animali: gatto uncinato e due uccellini con le zampe legate

Monserrato, dopo due giorni di agonia è terminato il calvario di Emanuele Scalas: rimossa la scheggia di ferro dalla cornea

Monserrato, dopo due giorni di agonia è terminato il calvario di Emanuele Scalas: rimossa la scheggia di ferro dalla cornea

Sanluri, tra piscina, parco e spiaggia day in 300, tra bambini e ragazzi, sono pronti a vivere un’altra estate tutti insieme

Sanluri, tra piscina, parco e spiaggia day in 300, tra bambini e ragazzi, sono pronti a vivere un’altra estate tutti insieme

Next Post

Guspini, dieci anni di attività di "Piccoli progetti possibili onlus"

ULTIME NOTIZIE

Meteo Casteddu, ritorna il sereno su tutta la Sardegna: picchi di 28 gradi

Meteo Casteddu, cielo sereno e venti moderati su tutta l’Isola

Sì al rilancio della “limba” in città, al via il progetto “Su sardu in Quartu”

Sinistra Italiana Sardegna (AVS): “I militari israeliani non sono i benvenuti”

Strisce pedonali invisibili tra Piazza Costituzione e Viale Regina Margherita: Loi chiede interventi per la sicurezza

Strisce pedonali invisibili tra Piazza Costituzione e Viale Regina Margherita: Loi chiede interventi per la sicurezza

Inferno di fuoco tra Assemini e Elmas, le fiamme avanzano velocemente tra campi incolti e terreni

Inferno di fuoco tra Assemini e Elmas, le fiamme avanzano velocemente tra campi incolti e terreni

Cagliari, atti osceni a Marina Piccola: “Ero lì e l’arrivo dei carabinieri ha evitato il peggio, il sindaco chiarisca”

Cagliari, atti osceni a Marina Piccola: “Ero lì e l’arrivo dei carabinieri ha evitato il peggio, il sindaco chiarisca”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025