“Gli spazi climatizzati dalle 8.30 alle 15.30? Una presa in giro per chi deve affrontare la notte” scrive un residente, sintetizzando il malcontento di chi considera il provvedimento insufficiente rispetto alle reali esigenze della popolazione.
Secondo le critiche circolate online, il problema principale non sarebbe durante le ore centrali della giornata, ma la sera, quando molte persone rientrano dal lavoro e si trovano nelle abitazioni senza possibilità di utilizzare ventilatori o condizionatori.
“Di giorno la gente lavora, corre, cerca di tirare avanti. Il vero inferno arriva la sera”, è uno dei passaggi più contestati dai cittadini, che chiedono particolare attenzione per anziani, bambini e persone fragili costrette ad affrontare notti difficili a causa del caldo e della mancanza di energia elettrica.
La richiesta avanzata sui social è quella di un servizio pensato anche per le ore notturne: “Se si vuole gestire un’emergenza, gli spazi di ristoro devono restare aperti quando il disagio è maggiore”.
Nel frattempo l’amministrazione comunale ha comunicato le misure adottate e il confronto con il gestore della rete per affrontare i disservizi elettrici che hanno colpito il territorio.












