Farris: “Accorpamento ospedali, ma la viabilità al Brotzu è un flop”

Il capogruppo di Forza Italia all’attacco dell’assessore Mauro Coni: “Si vogliono accorpare Brotzu, Microcitemico e Businco ma i medici e i pazienti sono costretti al caos del traffico. Basterebbe una piccola bretella per risolvere”

“L’accorpamento degli ospedali Brotzu – Microcitemico – Businco è ancora solo sulla carta, ma è già penalizzante dal punto di vista funzionale”. Lo ha dichiarato Giuseppe Farris, capogruppo di Forza Italia al Consiglio Comunale di Cagliari. “La viabilità relativa al collegamento tra i 3 ospedali- spiega l’esponente azzurro-, attualmente è così configurata:
– dall’ospedale Brotzu è possibile raggiungere gli altri due ospedali percorrendo la via Jenner.
– Nella suddetta via Jenner, in occasione della chiusura della rotatoria tra le via Cadello – dei Carroz – santa Maria Chiara, è stato istituito il senso unico di marcia in direzione via Cadello-Asse mediano, tranne che per i mezzi pubblici e le ambulanze che possono percorrere una corsia preferenziale in direzione dell’ospedale Brotzu. 
– Per raggiungere l’ospedale Brotzu dagli ospedali Microcitemico e Businco, è quindi indispensabile accedere dall’ingresso di via Peretti attraverso il seguente percorso: via Jenner, Asse mediano in direzione Poetto, uscita sulla via dei Valenzani, viale Ciusa in direzione Pirri, via dei Carroz, rotatoria via Cadello – via Santa Maria Chiara in direzione Sassari, rotatoria via Stamira e finalmente immissione nella via Peretti. 
Il personale che si deve spostare per le consulenze tra i vari ospedali, può utilizzare una navetta che ha una frequenza di 40 minuti. 
Un vero accorpamento anche funzionale e non solo “burocratico”, avrebbe dovuto far si che il Comune di Cagliari realizzasse una bretella lunga poche centinaia di metri, parallela all’attuale via Jenner nel tratto compreso tra il Brotzu e gli altri due ospedali, in un campo attualmente sterrato e inutilizzato. Forza Italia presenterà un’interrogazione al sindaco per chiedere che si intervenga immediatamente in una zona che quest’anno ha già sofferto una situazione di gravissimo disagio prima che la situazione diventi insostenibile quando, dopo le ferie estive, la città riprenderà i suoi ritmi”.