di Daniela Concas
Auto bruciate o derubate anche nei pressi del centro, furti a ogni ora del giorno e della notte…
Stranieri o Cagliaritani, baby gang o adulti disperati, non fa differenza.
Sporcizia di quella da vergognarsi, sembra una toilette a cielo aperto ovunque…le feci anche in verticale sui muri delle case, il puzzo di urina è nauseabondo.
Aiuole che fanno da cestino, cestini che eruttano di tutto, fontane piene di melma puzzolente, giardini di scuole che i topi ci fanno festa.
Centro storico e palazzi di pregio e non, OVUNQUE, inbrattati come lavagnette da bimbi dell’asilo..
Il poetto trattato come una discarica ( ci hanno trovato perfino una siringa), sulla sabbia e in mare ( un mese fa schiume di dubbia provenienza).
Bus che non passano rispettando tempi e quando passano, la scortesia degli autisti è di casa.
Aria condizionata?
no grazie…meglio il colpo di calore a bordo.
Prezzi alle stelle, tanto che dei milanesi esterrefatti ci hanno fatto notare rincari assurdi su cose che da loro a contrario costano meno.
Ma non è un mistero, molte associazioni nazionali hanno fatto notare come stia diventando una città carissima per chi ci vive.
E noi la spesa la facciamo e l’abbiamo fatta anche in altre parti d’italia..eccome se è così.
Nei locali la fregatura spesso è dietro l’angolo: da poco con una amica abbiamo mangiato in un noto locale di pesce, 20 euro a piatto, e il pesce praticamente non c’era…una vergogna che è stata chiusa con nessuna scusa dai ristoratori.
Vuoi un caffè in piazza garibaldi e in un bar fuori decidono di servire da bere, il caffè solo all’interno del locale…dove naturalmente risparmiano sull’aria condizionata e il caffè bollente fa pendant con la temperature dell’ambiente.
Strade in cantiere continuo, programmazione incerta tranne per sfilza di ciclabili ein un luogo dove non c’è adattabilità alcuna all’uso ne fattibilità ovunque.
Fioriere di arbusti bassi e tristi nei render di rifacimenti, che saranno altri cessi per gente incivile e che non renderanno giustizia al verde, che richiede alberature.
Iniziative culturali spente, rispetto ad altri centri…per I bambini poco e nulla che venga fatto fuori da iniziative private o a pagamento.
Addirittura mi è stato segnalato che in un noto luogo dove si prezza in piscina l’ombrellone, paghi quella quota ma l’ombrellone può non esserci…i no sense!
Sgarbataggine e cafonaggine in crescita, una maleducazione mai vista in giro.
Poi aggiungo l’ostentazione a ogni costo e la suscettibilità e permalosità di molti, che sembra ” gli tocchi la mamma” appena hai un parere non collimante con la cartolina del mare.
Sono troppo abituata a guardare in faccia la verità che mi si para con forza davanti, per negare a piacimento.
Le cose che vedi, son la per essere sanate, altrimenti negando le lasci alla deriva.
Ed è proprio quello che sta succedendo qua.
Tranne rari segnalatori che fanno uscire articoli di giornale appropriati per denunciare, si sta zitti.
Non sto parlando di un luogo dove ho fatto la turista e non ci rimetterò più piede, ma di CAGLIARI, dove vivo…e dove ogni giorno non solo si rincorrono notizie preoccupanti, ma di cui tocca vedere degrado che cresce di pari passo con l’ignavia di chi ci vive.
Mi chiedo se solo io e coloro con cui parlo vediamo questa escalation, perchè appena lo dici a un altro Cagliaritano, sembra nasca risentimento o peggio offesa…
Cagliari È una città bellissima, ma se inizia il degrado e non vogliamo vederlo, il precipizio è a rotta di collo e semplicissimo, e il risultato inizia a vedersi.
Cagliari è decadente, come mai siamo pochi a dirlo?
Sarebbe interessante sapere chi vede altro, dove lo vede, quest’altro












