Emanuele Cisi e Francesco Sotgiu al Jazzino

Il 13 febbraio arriva il quartetto guidato da due tra i più stimati musicisti del jazz internazionale

Il suono ricercato e l’approccio energicouniti alla profonda conoscenza della tradizione insieme a uno spiccato senso della melodia e dello swing del grande sassofonista Emanuele Cisi, arrivano sul palco del Jazzino il 13 febbraio. Musicista tra i più apprezzati sulla scena jazz internazionale il sassofonista torinese sarà ospite dei Grandi Eventi del jazz club cagliaritano per un live molto speciale che lo vedrà nell’imperdibile reunion con Francesco Sotgiu, uno dei più grandi talenti della scena musicale sarda. Il quartetto vede Emanuele Cisi al sax, Francesco Sotgiu alla batteria, Matteo Carrus al pianoforte e Piero Di Rienzo al contrabbasso.

 

Nel pomeriggio Cisi terrà, sempre al Jazzino, una Masterclass a partire dalle ore 16,00. Il musicista piemontese, ben noto nell’ambiente jazz europeo, porterà non solo gli aspetti teorici ma anche pratici in un contesto di musica d’insieme, composizione e arrangiamenti musicali (info Masterclass: tel. 070/8571621).

 

Nuovo Talento nel Top jazz della rivista Musica Jazz nel 1995, Emanuele Cisi ha inciso sette album a suo nome e tantissimi come co-leader e sideman, in diversi paesi d’Europa e nel mondo, per etichette italiane e internazionali come Blue Note e Universal. Il suo carnet di collaborazioni vanta nomi del calibro di Billy Cobham, Paolo Fresu, Enrico Rava, Clark Terry, Jimmy Cobb, Walter Booker, Paul McCandless, kenny Wheeler, e tantissimi altri.

Nel 1984 il suo primo ingaggio professionale con il gruppo degli storici Area guidati dal batterista Giulio Capiozzo, una esperienza importante che lo mette in luce nella scena nazionale. Il 1994 vede il suo primo disco e a seguire tante collaborazioni in giro per l’Europa, in particolare in Francia. Nel 2008 ottiene il premio Django d’Or come miglior disco dell’anno ed è ospite come unico artista italiano al prestigioso festival americano Detroit International Jazz Festival. Dopo un’intensa attività live in giro per il mondo due anni dopo dà vita al nuovo quartetto Northbound. Tra le sue più recenti collaborazioni quella singolare con l’ensemble di musica barocca “La Venexiana”, in cui il suo stile personale si fonde nel reperorio classico di Monteverdi e Handel. “Homecoming” è il suo ultimo lavoro discografico registrato per l’etichetta giapponese Albore Jazz.

 

Francesco Sotgiu, tra i migliori musicisti e compositori “made in Sardegna” è noto nella scena jazz internazionale oltreché per la sua bravuraper una grande creatività e una straordinaria capacità di sperimentare e di interagire con i musicisti che rendono il suo stile unico, così come le atmosfere che riesce a creare nei suoi progetti compositivi.

Dopo gli studi al Conservatorio si dedica al jazz, all’arrangiamento, alla sperimentazione musicale e  alla riproposizione degli strumenti percussivi di origini popolare. Molto attivo nella scena jazz internazionale, annovera fra le tante esperienze importanti collaborazioni con Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, Massimo Urbani, Mal Waldron, Steve Grossman Paolo Fresu. Con Antonello Salis, Paolino Della Porta e Paul McCandless ha realizzato la colonna sonora del film “Domenica” di Wilma Labate. Tante inoltre le partecipazioni a diversi progetti musicali fra i quali quelli con Emanuele Cisi Quartet, Five for Jazz, Nuyen Le Trio, G. Petrella X-Ray quartet, P. Della Porta quartetto.

 

Ingresso con music charge è di 5,00€, consumazioni e cena alla carta a parte. È gradita la prenotazione. L’orario consigliato per la cena entro le ore 20,45, mentre il concerto come di consueto inizia alle ore 22,00. Per informazioni e prenotazioni: Tel. 070/8571621– e-mail: [email protected]

 


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