Cartelloni negazionisti, Graziano Milia sferzante: “Quanta carta sprecata”

Il sindaco di Quartu ha promosso la prima raccolta firme in Italia per rendere obbligatorio il vaccino e si è costituito al Tar con l’Anci contro il ricorso dei 173 medici no vax che contestano la sospensione decisa da Ats

“Quanta carta sprecata”. Ironico ma sferzante, il sindaco di Quartu Graziano Milia commenta così i cartelloni comparsi un po’ ovunque a Cagliari ieri sera per denigrare i vaccini, accusare il sistema sanitario di utilizzare la popolazione come cavie e dire ancora una volta no al green pass. Per ora i manifesti si fermano in viale Marconi, ma Milia, che si è fatto promotore della prima raccolta firme pro vaccini obbligatori in Italia, sta bene in guardia: se dovessero comparire anche nella città da lui amministrata, valuterebbe eventuali azioni legali nei confronti di chi semina terrore fra la popolazione. Milia, insieme all’Anci, si è anche costituito al Tar contro il ricorso dei 173 medici no vax in causa con l’Ats per la sospensione dal servizio, provvedimento che al momento riguarda 500 persone.


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