Sono devastanti le immagini che raccontano l’inferno di fuoco che ancora una volta ha rubato la scena all’estate: sia a Sinnai che a Portoscuso i roghi sono partiti in tarda mattinata, nel primo pomeriggio. Alimentati dal forte vento, si sono presto propagati a gran velocità sino a raggiungere alcune case. Evacuate delle famiglie che hanno visto i sacrifici di una vita andare in fumo.
A Portoscuso, già messa a dura prova da un altro rogo due giorni fa, ieri le fiamme sono partite dalla zona del campo sportivo. Un incendio di interfaccia, urbano – rurale, che si è propagato verso la pineta e la zona industriale. Evacuata una famiglia. In azione elicotteri e canadair, che hanno lavorato per ore senza sosta, affiancando decine di squadre a terra.
La testimonianza di Francesca T.: “Prima di tutto, un pensiero di immensa gratitudine va ai Vigili del Fuoco, agli equipaggi dei mezzi aerei e a tutto il personale del Servizio Civile Forestale. Con coraggio, sacrificio e instancabile dedizione hanno affrontato un inferno di fiamme per difendere il nostro paese, le nostre case e la nostra terra. Il cuore, però, oggi è anche con tutte le famiglie che hanno visto svanire in poche ore il frutto di una vita. Anni di sacrifici, lavoro, ricordi e speranze divorati dal fuoco. Non esistono parole capaci di alleviare un dolore così grande, ma nessuno di voi è solo. L’intera comunità vi stringe in un abbraccio forte, con la promessa di rialzarsi insieme.
Il fuoco ha ferito la nostra terra, ma non potrà mai spegnere la forza, la dignità e l’unione della nostra gente. Da questa immensa tragedia nascerà il coraggio di ricominciare, insieme, più uniti che mai”.
Si cambia territorio, Sinnai, ma lo scenario desolante è lo stesso: tutto nero, incenerito. A San Gregorio sono state evacuate una famiglia e le suore, che alloggiavano in una struttura. I volontari di Vab Sinnai: “Il nostro territorio devastato, i nostri volontari allo stremo delle forze. Ormai la mezzanotte è passata e noi siamo ancora qui, a dare supporto ai VVF, dopo una giornata che ci vede intervenire su questo maledetto incendio. Dalle 15:30 si opera fianco a fianco con i Volontari del Ma.Si.Se, del NOS Quartu, dei Volontari del Fuoco di Quartucciu, del Corpo Forestale, di Forestas… si continua a spegnere, a bonificare e non è ancora finita. Dopo questa sera che ci ha visti presenti con 4 mezzi antincendio, due mezzi per le evacuazioni, 18 volontari, ci si prepara a riprendere le operazioni all’alba per la bonifica”.











