Scoppia la polemica politica a Cagliari sulle modifiche alla viabilità previste in occasione del Sardegna Pride 2026, in programma sabato 27 giugno. A sollevare il caso, durante la seduta odierna del consiglio comunale, è stato il consigliere comunale dei Riformatori Raffaele Onnis, che ha contestato duramente l’ordinanza emanata dal Comune, sostenendo che le limitazioni previste finiranno per penalizzare residenti e attività commerciali del centro.
«Con l’ordinanza per la manifestazione del Pride, sabato 27 verrà vietata la sosta in tutte quelle strade del centro dove esiste già una grave carenza di parcheggi, creando così un inevitabile disagio straordinario che si rifletterà sui residenti e sulle attività produttive della zona», ha dichiarato Onnis nel suo intervento in aula. Il consigliere punta il dito soprattutto contro la durata dei provvedimenti: il divieto di sosta scatterà dalla mezzanotte e resterà in vigore fino alle 22 di sabato, obbligando molti residenti a spostare l’auto già dalla sera precedente e a cercare un parcheggio alternativo anche nelle ore successive alla conclusione della manifestazione.
«È paradossale che una manifestazione per i diritti vada a calpestare la libertà dei cittadini e delle attività commerciali di tutto il centro città. Le soluzioni organizzative alternative per limitare i disagi ci sarebbero: è solo una questione di scelte e di volontà politica», ha aggiunto il consigliere dei Riformatori.
L’ordinanza del Comune prevede il divieto di sosta con rimozione forzata, dalle 00 alle 22, e il divieto di transito dalle 10 fino al completo passaggio del corteo in via Giudice Torbeno, nel tratto compreso tra via dei Giudicati e via Cao di San Marco, e in via Cao di San Marco, tra via Giudice Torbeno e via Baccaredda. Dalle 10 sarà inoltre vietato il transito anche in via San Vetrano e via Giudicessa Vera.
A partire dalle 17, invece, scatterà il divieto di transito in via Baccaredda, nel tratto compreso tra via dei Giudicati e via Cao di San Marco, e nella bretella di via Romagna in direzione via Baccaredda. Sempre dalle 17, con divieto di sosta già operativo dalla mezzanotte, le limitazioni interesseranno il tratto di via Baccaredda tra via Cao di San Marco e piazza Garibaldi, l’intera piazza Garibaldi (compresi il parcheggio taxi e gli stalli nell’area dell’ex distributore), via Sonnino fino a piazza Lippi, via XX Settembre, via Roma nel tratto tra piazza Amendola e largo Carlo Felice, largo Carlo Felice, piazza Yenne, via Paoli, piazza San Benedetto, via Dante tra piazza San Benedetto e piazza Giovanni XXIII e piazza Giovanni XXIII, nel tratto compreso tra via Cao di San Marco e via Don Macchioni, su entrambi i lati.
Le modifiche interesseranno inoltre alcune corsie riservate al trasporto pubblico e le piste ciclabili lungo il percorso del corteo, con l’obiettivo di garantire lo svolgimento della manifestazione in condizioni di sicurezza.











