Rossella Marongiu, 25 anni, era un’infermiera del Brotzu: il 13 gennaio del 2025 perse il controllo della sua vettura che finì fuori strada tra Samassi e Serrenti. Una tragedia che sconvolse la comunità, la ragazza era ben voluta da tutti, sia in paese che tra i suoi pazienti e colleghi in ospedale. Il sindaco Gabriele Littera, che ogni anno premia gli studenti, ha istituito un riconoscimento speciale per aggiungere un valore in più e particolarmente simbolico.
“Mercoledì 26 agosto alle 18.30, nella sala conferenze Vico Mossa, consegneremo gli attestati delle borse di studio a 87 studenti, tra cui 16 laureati, per un totale di 36.000 euro. Le borse più alte ammontano a 590 € per le scuole secondarie e a oltre 1.000 € per i laureati.
È un percorso che cresce anno dopo anno: il bando è nato nell’anno scolastico 2021/22 e in cinque anni siamo passati da 17.000 a 36.000 euro, per un totale di 133.000 euro investiti finora sul merito e sulle nuove generazioni: dalla licenza media alla maturità, dai meritevoli delle superiori ai laureati di primo e secondo livello. Perché non si studia solo per il voto: si studia per diventare persone migliori, per crescere come cittadini” spiega Littera.
“Quest’anno, per la prima volta, conferiremo il Premio Rossella Marongiu, dedicato ai giovani laureati con il massimo dei voti nelle materie socio-sanitarie”.
Il sostegno alla scuola non si ferma qui: “Con la variazione di bilancio appena approvata dal Consiglio comunale abbiamo destinato oltre 190.000 euro all’istruzione e al diritto allo studio. 20.000 € per nuovi progetti didattici per tutte le scuole dell’Istituto Comprensivo, dall’infanzia alla secondaria di primo grado. 10.000 € di contributi per il diritto allo studio: materiale scolastico, uscite didattiche e attrezzature. 40.000 € per nuove LIM e attrezzature elettroniche e informatiche, 11.800 € per la fornitura dei testi scolastici della scuola primaria, 110.000 € per la manutenzione straordinaria dei plessi scolastici.
Investire nei nostri ragazzi è una scelta politica: aule più accoglienti, strumenti moderni, famiglie sostenute e più equità nell’accesso alle opportunità educative. La comunità si stringe attorno ai propri giovani talenti”.












