Una sala consiliare gremita e un lungo applauso hanno accolto questa sera i tre cittadini che, con coraggio e prontezza, sono intervenuti per fermare due incendi che nei giorni scorsi avrebbero potuto trasformarsi in tragedia.
Il sindaco Massimo Zedda e il presidente del Consiglio comunale hanno consegnato una pergamena di riconoscenza a Sergio Palmas, Sebastiano Curreli e Roberto Mamia, protagonisti di due distinti episodi di straordinario senso civico.
Il riconoscimento arriva anche a seguito della richiesta avanzata all’inizio della seduta del Consiglio comunale di due settimane fa dal consigliere Roberto Mura, che aveva sollecitato l’Amministrazione a rendere omaggio ai cittadini intervenuti per salvare vite umane e limitare i danni causati dagli incendi.
Sergio Palmas, ex vigile del fuoco, e Sebastiano Curreli sono intervenuti nell’incendio divampato in un appartamento di via Canelles, dove all’interno dell’abitazione si trovavano tre persone. Grazie al loro tempestivo intervento, con l’aiuto degli estintori recuperati dalla vicina scuola Umberto e Margherita, sono riusciti a contenere le fiamme prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco, evitando conseguenze ben più gravi.
Roberto Mamia, invece, è intervenuto davanti alla moschea di Cagliari, dove un incendio appiccato all’ingresso rischiava di propagarsi ai portoni e alle abitazioni del centro storico. La sua prontezza ha impedito che le fiamme si estendessero lungo la strada, scongiurando un possibile disastro.
«È un bellissimo esempio di cittadinanza attiva», ha sottolineato il presidente del Consiglio comunale, ringraziando i tre cittadini per aver anteposto il bene della comunità alla propria sicurezza.
Il sindaco Massimo Zedda ha ricordato come, soprattutto nei quartieri storici, gli incendi possano avere conseguenze drammatiche: «Spesso non si muore per le ustioni, ma per il fumo e per il soffocamento. Il vostro intervento è stato fondamentale. È un bene per la città poter contare su cittadini come voi». Il primo cittadino ha anche lanciato un nuovo appello contro gli incendi dolosi che, in queste settimane, stanno mettendo a dura prova il territorio.
Particolarmente toccanti le parole dei tre premiati. Roberto Mamia ha minimizzato il proprio gesto, augurandosi che chiunque avrebbe fatto lo stesso. Sebastiano Curreli ha evidenziato il ruolo delle scuole come «presìdi di comunità», ricordando come gli estintori della scuola Umberto e Margherita siano stati decisivi per spegnere il rogo di via Canelles.
Sergio Palmas, che per quarant’anni ha prestato servizio nei Vigili del Fuoco, ha raccontato i momenti più difficili dell’intervento: la cucina già completamente avvolta dalle fiamme, la bombola del gas danneggiata e la fuoriuscita di gas che rendevano la situazione estremamente pericolosa. «Abbiamo fatto quello che andava fatto. In quei momenti ogni minuto è fondamentale e forse siamo riusciti a salvare anche la vita delle persone che erano all’interno», ha detto con emozione.
Le pergamene consegnate dal Comune riconoscono il coraggio, l’altruismo e il profondo senso civico dimostrati dai tre cittadini, diventati un esempio di solidarietà e responsabilità per tutta la città.











