Prima del fischio d’inizio, un commosso minuto di raccoglimento in memoria del compianto Alex Zanardi, ex pilota e campione paralimpico bolognese.
Pisacane schiera dal primo minuto Dossena insieme a Mina, Ze’Pedro e Obert in difesa, Gaetano con Adopo e Deiola a centrocampo, mentre in attacco Esposito viene supportato da Palestra e Folorunsho.
Al 3° minuto i rossoblù avrebbero la possibilità di andare in vantaggio: mischia in area, colpo di testa di Dossena con Deiola che riesce a depositare in porta, ma la rete viene annullata per fuorigioco dello stesso autore del gol.
Al 17° prima vera occasione per il Cagliari, Adopo suggerisce per Esposito che serve Deiola al centro dell’area. Il capitano rossoblù indirizza quasi a botta sicura, ma la sfera termina a lato.
Il Bologna si rende pericoloso al 26° con Bernardeschi, che dal limite lascia partire il suo sinistro, Caprile attento respinge in tuffo ed ancora al 31° con Dominguez da fuori area, il cui tiro viene neutralizzato senza problemi dal portiere rossoblù.
Al 41° minuto Pisacane è costretto a sostituire Deiola per problemi muscolari, al suo posto entra Sulemana. Quattro minuti dopo Esposito prova col sinistro in area di rigore ma si oppone Pessina.
Si va al riposo, dopo un primo tempo caratterizzato da ritmi lenti e compassati, anche a causa del gran caldo.
Ad inizio ripresa, più precisamente al 55° minuto, il Bologna si fa vivo in avanti con un destro dal limite di Moro, respinto in tuffo da Caprile; i felsinei cercano di aumentare la pressione facendo entrare in campo Castro ed Orsolini al posto di Odgaard e Domínguez; al 67° minuto ci prova Castro con un’azione personale ma Caprile gli nega il vantaggio.
Al 73° Pisacane sostituisce Esposito con Mendy ed al minuto ottantuno grande occasione per il Cagliari: ci prova inizialmente Folorunsho, il cui tentativo viene respinto da Pessina, ma sugli sviluppi dell’azione ancora Folorunsho, con una rovesciata, serve un assist per Ze’ Pedro, liberissimo al limite dell’area piccola, ma il portoghese sbaglia clamorosamente calciando altissimo sopra la traversa.
All’ 81° minuto il tecnico rossoblù sostituisce Adopo con Zappa, si procede con molte interruzioni di gioco che portano l’arbitro a decretare sei minuti di recupero.
Termina così a reti inviolate, con i padroni di casa che lasciano il campo tra i fischi del pubblico e gli ospiti che guadagnano un punto prezioso in trasferta e fanno ancora un passo in avanti nella corsa per la salvezza.













