Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Cagliari, la rabbia dei lavoratori nei call center: “Ci pagano meno di 43 cent al minuto”

di Paolo Rapeanu
14 Ottobre 2019
in cagliari, il-diavolo-sulla-sella

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Cagliari, la rabbia dei lavoratori nei call center: “Ci pagano meno di 43 cent al minuto”

Chiedono più garanzie al Governo, a partire da quelle economiche: molti committenti pagherebbero meno di 43 centesimi al minuto ai vari gestori di call center, e quasi tutti quei soldi vanno, poi, ai lavoratori: “È troppo poco”. E, in molti casi, “le aziende ne pagano appena trentaquattro”. Non è però legato solo i soldi l’sos che, anche a Cagliari, lanciano i lavoratori e lavoratrici dei call center. L’età media è impossibile da calcolare: c’è chi ha 26 anni e spera di fare carriera e chi ha superato i quaranta e confessa “di non farcela con ottocento euro al mese”. In circa duecento hanno protestato fuori dalla prefettura di piazza Palazzo, insieme ai tre sindacati principali. “Chiediamo il rispetto delle tariffe minime e la lotta al dumping contrattuale e alle delocalizzazioni”, spiegano dalla Cgil, oltre alla sicurezza di poter avere accesso “agli ammortizzatori sociali e al fondo di solidarietà”. Dalla Uil aggiungono che, sui pagamenti, “il rispetto della tariffa minima dei 43 cent è essenziale, sennò il lavoro dato in appalto non vale come necessario per svolgerlo”. Ancora, c’è tanta rabbia per la scelta, sempre più comune, di aprire call center all’estero, soprattutto nell’est Europa: “Tutti casi di dumping che non favoriscono l’occupazione stabile”.

“STRESSATI E PAGATI POCO, NESSUN FUTURO” – Ma chi sono, nel 2019, gli operatori e operatrici sardi del call center? Da ciò che lamentano, non di certo benestanti: “Ho 36 anni e prendo ottocento euro al mese, sono costretta a vivere ancora con mamma e papà. Il mio è un lavoro stressante, cerco di sfogarmi facendo palestra”, racconta Marianna Perra, cagliaritana, rappsentante Cgil e lavoratrice in un’azienda che si occupa di assistere chi ha una finanziaria. “Sì, lo stress c’è”, conferma un suo collega, il 32enne Matteo Angioi, rappresentante Uil: “Spesso i clienti ti insultano, trattandoti come se tu non stessi lavorando. Sto mandando in giro curriculum per trovare un lavoro che mi permetta di avere un futuro”.

Tags: Cagliaricall center
Previous Post

SuperEnalotto, Sardegna: a Quartu Sant’Elena centrato un 5 da 26mila euro

Next Post

Il Consorzio del pecorino romano: “Messa in dubbio l’autenticità del prodotto, per questo abbiamo querelato”

Articoli correlati

Cagliari: “Raccolta differenziata un disastro, mio padre a 82 anni costretto a rovistare come un senza tetto”

Cagliari: “Raccolta differenziata un disastro, mio padre a 82 anni costretto a rovistare come un senza tetto”

Cagliari, “No alla pista ciclabile di via Pergolesi”: il centrodestra scende in piazza

Cagliari, “No alla pista ciclabile di via Pergolesi”: il centrodestra scende in piazza

Cagliari, piede incastrato nella griglia: brutta caduta al mercato provvisorio di piazza Nazzari

Cagliari, piede incastrato nella griglia: brutta caduta al mercato provvisorio di piazza Nazzari

Cagliari, “Da Zedda in 15 anni solo annunci per l’Anfiteatro romano, è uno spettacolo indecoroso”

Cagliari, “Da Zedda in 15 anni solo annunci per l’Anfiteatro romano, è uno spettacolo indecoroso”

Capoterra, oggi pomeriggio riapre al traffico la Strada Statale 195

Follia sulla strada per Pula, la 195 senza pace: partono in piena estate i lavori per i danni di Harry

“Rubati zaino e tablet dalla macchina, a Cagliari problema sicurezza grande quanto una casa”

Cagliari, ex scuola Alagon occupata in via Abruzzi: “Degrado e insicurezza”

Next Post
“Il prezzo del Pecorino romano sale del 70%: si adegui anche il latte”

Il Consorzio del pecorino romano: "Messa in dubbio l'autenticità del prodotto, per questo abbiamo querelato"

ULTIME NOTIZIE

Omicidio Mocci, ecco i nomi dei tre indagati: uno dei fratelli era stato arrestato per rapina, ora indagini a una svolta

Monserrato, c’è un quarto clamoroso arresto per il delitto Mocci: Nicholas Minio in trappola su ordine della Procura

Drammatico incidente ad Assemini, la testimonianza choc: “Sarei potuto essere io quello travolto”

Drammatico incidente ad Assemini, la testimonianza choc: “Sarei potuto essere io quello travolto”

Sinnai e Maracalagonis in ostaggio del cantiere Tyrrhenian Link: strade devastate, semafori lumaca e code chilometriche

Sinnai e Maracalagonis in ostaggio del cantiere Tyrrhenian Link: strade devastate, semafori lumaca e code chilometriche

L’artigianato sardo che parla al cuore:Bruno Mandis, tre generazioni di eccellenza che conquistano l’Italia

L’artigianato sardo che parla al cuore:Bruno Mandis, tre generazioni di eccellenza che conquistano l’Italia

Torre della Stelle, tende utilizzate come segnaposto e lasciate in spiaggia per ore: bagnanti furbetti a Cannesisa

Torre della Stelle, tende utilizzate come segnaposto e lasciate in spiaggia per ore: bagnanti furbetti a Cannesisa

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025