Cagliari, dopo 5 anni riapre il ponte di Terramaini: “180 metri a disposizione di tutti”

Un lunghissimo parto, dopo l’incendio del 2016 è stato necessario attendere sessanta mesi per riavere l’attraversamento vista stagno. Il sindaco Truzzu: “Chi amministrava la città, all’epoca, voleva ricostruire solo la parte danneggiata. Noi l’abbiamo messo tutto in sicurezza”. GUARDATE il VIDEO

Cinque anni e un iter burocratico e politico lunghissimo. Ecco quanto tempo è servito per riqualificare e mettere in sicurezza il ponticello interno del parco di Terramaini a Cagliari, colpito da un incendio nel 2016. Dopo sessanta mesi con cartelli di divieto e nastri biancorossi, oggi il taglio del nastro del nuovo camminamento, “centottanta metri a disposizione di tutti”, esordisce il sindaco Paolo Truzzu, presente insieme al vicesindaco Giorgio Angius e alla presidentessa della Municipalità di Pirri Maria Laura Manca. “Secondo i programmi si sarebbe dovuto riaprire nel 2020. Peccato che chi allora amministrava Cagliari avesse programmato l’intervento solo per ricostruire la parte danneggiata e non abbia pensato a una riqualificazione complessiva per restaurare tutto il ponticello. Con l’esecuzione dei lavori ci siamo resi subito conto di come fosse necessario intervenire in maniera strutturale sull’intero ponte, lungo 180 metri”, dice Truzzu”. 
“Ciò è stato possibile grazie ai ribassi d’asta e a nuove risorse. Inoltre, abbiamo già destinato ulteriori risorse ad interventi di miglioramento, in particolare sulle sedute e i giochi per bambini e per aumentare sicurezza e illuminazione. E a brevissimo riaprirà finalmente anche il punto di ristoro. Oggi con gioia e orgoglio restituiamo questa splendida zona del parco non solo ai cagliaritani ma ai tanti cittadini dell’hinterland che lo frequentano ogni giorno e che fanno di Terramaini un vero e proprio parco metropolitano”.


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