In ostaggio di bande di criminali, scippatori e spacciatori, che passano le loro giornate occupando letteralmente piazza del Carmine e piazza Matteotti, con regolari incursioni in via Sassari e piazza Yenne. Così, ormai, vivono i cagliaritani: in ostaggio, della paura e della criminalità. In pieno centro, nelle strade della movida e dei locali, a due passi dal Comune. Del resto, basta passarci per rendersi conto della situazione: decine di persone che passano le loro giornate fra panchine e marciapiedi, in attesa di sbarcare il lunario. In qualche modo.
E ora l’emergenza sicurezza rischia di avere conseguenze pesantissime sull’economia, peggio di quelle causate dai cantieri, per esempio in viale Trieste. “Impossibile lavorare in pieno degrado, una ferita aperta”, ha detto a Casteddu online il titolare della pizzeria Zero Gravity Mariano Argiolas, pronto a traslocare da piazza del Carmine per la situazione diventata insostenibile. “La vera sconfitta non è il trasloco di un’azienda, ma l’abbandono di una piazza storica al suo destino”, dice Argiolas che sottolinea come più volte sia stato chiesto aiuto senza ricevere risposte.
Urina, escrementi, urla a tutte le ore, ragazze nude, scippi, gente ubriaca sardi e non solo extracomunitari: un vero incubo, lontanissimo dalle cartoline con cui Cagliari viene venduta ai turisti.











